#4 Commenti

  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Magari dico una castroneria ma la dico lo stesso così magari chi ne sa di più mi corregge. Già una doc di queste dimensioni ha di per sé scarsissimo appeal "qualitativo" agli occhi di un appassionato, non definisce, come dovrebbe, un territorio ma un'ampia zona di produzione diciamo così "legale". Il colmo secondo me però è chiamare questa nuova Doc con lo stesso nome dell'Igt (Delle Venezie) quando penso che qualsiasi appassionato di fronte a questo genere di Igt storca il naso mediamente. Cioè si pensa che semplicemente cambiando la denominazione da Igt (o Igp) a Doc automaticamente la percezione di valore aumenti.

    Ma secondo voi, uno che può etichettare Pinot Grigio con "Collio" userebbe mai "Delle Venezie" al posto di "Collio"?! Questo perché la percezione di valore sulla Doc Collio è infinitamente maggiore rispetto a quella della nuova Doc "Delle Venezie".

    Alla fine della fiera io che pur nel vino un po' bazzico, non ci ho capito niente e mi pare tutta una roba legalese per fare delle robe legalesi. Niente a che vedere con la qualità.

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    #1
  • Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Gia'. La qualita' non si fa per legge, si fa per scelta. I consumatori l'hanno gia' capito. Prima lo capiranno i produttori e prima risparmieranno tempo a far carte.

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    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Quindi, niente castronerie? :)

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    #3
  • Lorenzo Conci

    Lorenzo Conci

    Negli anni settanta, nella mia regione, per motivi elettorali, si sono regalate DOC a profusione, molte delle quali sono decadute perchè mai nessuno ha pensato seriamente di valorizzarle. Erono DOC che avevano poco senso, perchè concesse prima che la "tipologia" lo meritasse, ma almeno erano di piccole dimensioni e, se valorizzate, un minimo di senso lo avrebbero avuto, poichè rappresentative, in qualche modo, di un terroir. Ora si concedono DOC di dimensioni spropositate ( tre regioni messe assieme,in questo caso) a raccogliere un coacervo di vini che, a parte il nome della tipologia, poco hanno in comune. DOC sta diventando sinonimo di vini da hard-discount.Ma in nome del mercato va bene tutto....

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    #4

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