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Mirco Mariotti: i suoi vini tra la terra e il mare

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Mirco Mariotti: i suoi vini tra la terra e il mare
Mi piacerebbe visitare la tua azienda.
Lo avevo detto a Mirco un giorno di novembre, quando era venuto col suo Kangoo a consegnare il vino che avevamo acquistato. Approfittando dell’evento che si sarebbe tenuto presso il Castello di Mesola, abbiamo cominciato a pensare di creare qualcosa di carino per i “vinixiani”. Ascoltati i consigli degli amici e le indicazioni logistiche di Mirco, abbiamo cominciato a organizzare quello che poi si è rivelato un bel week-end. VGM è anche questo.

Le valli di Comacchio come la Camargue, il Po come il Rodano; ambienti simili che hanno ancora qualcosa d’inalterato, dove però è visibile l’opera dell’uomo. La visita al vigneto è stata una lectio magistralis di Mirco: ci ha spiegato che nell’Ottocento il territorio ferrarese era una pianura in buona parte coperta da valli e pianure, con queste caratteristiche non si poteva pensare ad un impiego nella viticoltura. In realtà nelle campagne c’erano molte varietà di uva, tra queste si ricorda l’uva d’oro o uva forte; la presenza di varietà serve a ricordare la grande biodiversità presente in questo territorio, che nel corso dell’Ottocento ebbe ad attenuarsi.

L’uva d’oro dava vita al vino Fortana o vino del Bosco Eliceo, proveniente dalla fascia di sabbia e dune, dove fino a metà del 1600 c’era un grande bosco di lecci usato dagli Estensi per la caccia, purtroppo estirpato in seguito per dare un po’ di terra ai comacchiesi da coltivare a grano. 

Figura rilevante per i vini delle sabbie del Bosco Eliceo è stato Giorgio Mariotti che, nel 1976, prese coscienza della tipicità dei vini prodotti in questo territorio, divenendo uno dei sostenitori della DOC, ottenuta nel 1989. 

Da circa diciotto anni Mariotti vinifica direttamente le uve autoctone del Fortana del “Fondo Luogaccio” a San Giuseppe di Comacchio, che si trova all’interno del sito Natura 2000 denominato "Duna di San Giuseppe", riconosciuto dalla Regione come vigneto storico con il nome Duna della Puia. Sulla scia di questo entusiasmo per il vitigno autoctono di queste zone, dal 2009, dopo gli studi di Enologia presso l’Università Cattolica di Piacenza, Mirco gestisce l’azienda agricola di famiglia con la sorella Barbara.

Arrivati al suo vigneto, ci si potrebbe domandare: “Come può crescere una vigna sulla sabbia"? Da ciò che abbiamo visto e assaggiato possiamo affermare che cresce bene! Le barbatelle sono a piede franco, affondano direttamente nel terreno sabbioso senza bisogno di portainnesto, perché la filossera non riesce ad attaccare le radici nella sabbia. L’allevamento è a guyot e in caso di annate piovose, la sabbia aiuta a drenare l’acqua in eccesso.

Scopo dell’azienda Mariotti e quello di produrre vino nell’alveo della tradizione emiliana, con particolare attenzione al metodo ancestrale, facendo rifermentare il vino in bottiglia, generando così bollicine di anidride carbonica; è praticata senza aggiungere zuccheri, utilizzando unicamente quelli rimasti dopo la prima fermentazione.

La giornata con Mirco si è terminata a cena, degustando i “nuovi arrivati” in casa Mariotti. Abbiamo cominciato con la sorpresa: uno spumante “Nature” Millesimo da uve fortana e nebbiolo, una produzione domestica non presente in commercio. Vino nato da un’idea di Mirco e Gianluca Telloli, enologo valdostano; un metodo champenoise con la prima fermentazione a secco e successiva presa di spuma in bottiglia, degorgement senza dosaggio e rabbocco con lo stesso spumante.
Abbiamo proseguito con:

Maléstar 2015, Montù dell’Emilia IGP fermo biologico,100% uve montuni.
Vendemmia manuale, pressatura soffice. Il mosto fermenta spontaneamente senza controllo della temperatura. Sei mesi di battonage. Successivo affinamento in bottiglia di tre mesi prima della messa in commercio.

Passo Morgone 2015 bianco dell’Emilia IGP fermo,100% uve famoso.
Vendemmia manuale, pressatura soffice. Il mosto fermenta a bassa temperatura. Sei mesi di battonage. Successivo affinamento in bottiglia di tre mesi prima del commercio del prodotto.

Passo Morgone 2015 sauvignon dell’Emilia IGP fermo,100% sauvignon blanc. Vendemmia manuale, pressatura soffice. Il mosto fermenta a bassa temperatura. Sei mesi di battonage. Ulteriore affinamento in bottiglia di tre mesi prima del commercio del prodotto.

Grazie a Mirco e Manuela.
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