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#6 Commenti

  • Lorenzo Barichella

    Lorenzo Barichella

    Non sono molto d'accordo, ho fatto anch'io anni di prove e la conclusione è che in estate un rosso in un locale non climatizzato non è mai gustato per ciò che dovrebbe essere. Purtroppo ė una regola: quando la temperatura esterna supera la temperatura di servizio di un determinato vino, la degustazione risulta non attendibile, troppi fatori restano compromessi e il freddo del frigo è troppo aggressivo e destabilizza le caratteristiche più fini durante il graduale riscaldamento. Consiglio a tutti di gustare dei binchi di grande istrutta, magari passati in botte grande o barrique. Per chi non può fare a meno del tannino, esistono vini bianchi fermentati con bucce, rapida e vinaccioli che vi sorprenderanno. Non c'è bisogno di cercare dei georgiani, vengono pridotti anche in Italia.

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    #1
  • Lorenzo Barichella

    Lorenzo Barichella

    Chiedo scusa per gli errori e le parole strane, il telefonino corregge i termini che non conosce. Di seguito il post corretto:

    Non sono molto d'accordo, ho fatto anch'io anni di prove e la conclusione è che in estate un rosso in un locale non climatizzato non è mai gustato per ciò che dovrebbe essere. Purtroppo è una regola: quando la temperatura esterna supera la temperatura di servizio di un determinato vino, la degustazione risulta non attendibile, troppi fattori restano compromessi e il freddo del frigo è troppo aggressivo e destabilizza le caratteristiche più fini durante il graduale riscaldamento. Consiglio a tutti di gustare dei bianchi di grande struttura, magari passati in botte grande o barrique. Per chi non può fare a meno del tannino, esistono vini bianchi fermentati con bucce, raspi e vinaccioli che vi sorprenderanno. Non c'è bisogno di cercare dei georgiani, vengono prodotti anche in Italia.

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    #2
  • Alemat

    Alemat

    Non vedo perché rinunciare completamente a gustare un buon vino rosso in estate. Secondo me è molto meglio il frigo. Sono d'accordo con Maurizio.

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    #3
  • Vinocondiviso

    Vinocondiviso

    Anche io sono d'accordo con Maurizio, durante l'estate bevo volentieri i vini bianchi ma, se mi va un Barolo o un Aglianico del Vulture, perché privarmene?

    Poi non dimentichiamoci i bistrattati rosè. :-)

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    #4
  • Lorenzo Barichella

    Lorenzo Barichella

    Beh sinceramente non ci rinunico neanche io, ma sono conscio di non gustarli al meglio. Cerco però di evitare il frigorifero per quanto possibile.

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    #5
  • Sandro Chiriotti

    Sandro Chiriotti

    bevete barolo e barbaresco (come altri importanti vini italaini quando volete, senza problemi ... ci mancherebbe!!! :-) io cerco di gustarmeli di sera, con il giusto tempo a disposizione. anch'io amo i 14 - 15 gradi, sarà perché siamo entrambi piemontesi, Maurizio, oltre che quasi coetanei, cresciuti con la barbera nel biberon!? il frigo in effetti può essere una soluzione "estrema" .. mi viene un leggero brivido nel farlo :-)
    Condivido anche il non ricorso al decanter che considero inutile, a volte addirittura dannoso, se non degusto vini di annate ultra vecchie, che presentino un naturale deposito. A tal proposito vorrei rammentare a tutti che i vini rossi di struttura non subiscono più macerazioni carboniche molto lunghe ed estraggono meno sostanze dalla buccia ... riducendo la propria longevità, secondo nuove tecniche di lavorazione introdotte all'inizio degli anni '80, per cui -- dobbiamo berli prima .. se vogliamo degustarli e assaporarli nella piena maturità. prosit

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    #6

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