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#8 Commenti

  • Fabio Piccoli

    Fabio Piccoli

    Caro Lorenzo, i tuoi post saranno anche prolissi ma sempre molto ricchi di spunti di riflessione che necessiterebbero altrettanto lunghe risposte. Condivido con te che l'ingresso di Freixenet nel Prosecco avrà inevitabili conseguenze anche se adesso non è semplice prevederle tutte ma certamente si tratta di un ulteriore allontanamento dell'immagine di questa denominazione (sia nella versione doc e docg) al suo territorio di produzione. Un problema che a mio parere esiste anche oggi come giustamente sottolinei tu in quanto Prosecco è diventata di fatto una sorta di paradigma di uno stile di far bollicine in Italia (the italian fizz come ormai dicono ovunque nel Regno Unito). Questo distacco non può non essere preso con leggerezza perché potrebbe avere (in parte lo sta già avendo) non poche conseguenze sul fronte del suo posizionamento e reputazione. Ma quello che a me continua a preoccupare è che si continua ad assistere ad analisi delle evoluzioni del Prosecco sul fronte quantitativo ma c'è una sorta di tabù sul tema di come presidiare il valore, il posizionamento del nostro Prosecco. E' come se vi fosse una sorta di accettazione silenziosa al fatto che si tratta di una straordinaria "speculazione enologica" e come tutte le speculazioni non possiamo avere troppe pretese nell'allungargli il ciclo di vita. Lo stesso sostanziale silenzio che sta avvolgendo il recente ingresso di Freixenet nell'universo Prosecco testimonia ulteriormente questa sensazione.

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    #1
  • Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Fabio come sai condivido e come sai per questo da anni lancio proposte per stimolare il rafforzamento della marca "Prosecco" con una visione che abbia la portata e l'ampiezza almeno pari a quella raggiunta dal prodotto sui mercati. Solo così il territorio sarà in grado di gestire la marca e quindi il valore, viceversa rischia di subire le strategie che svilupperanno i sempre più grandi attori esteri coinvolti. Staremo a vedere.

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    #2
  • Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Mi scuso con i lettori che hanno visto apparire e poi sparire un commento a questo post. Ritenendolo uno spunto interessante avevo riportato un commento apparso in una conversazione fb di una persona che conosco e che seguo ma con cui non sono "amico su fb" (nella vita off-line è un altro paio di maniche) che mi era segnalato. L'autore del commento ha però ritenuto che questo costituisse una violazione della sua privacy e siccome non era assolutamente questa l'intenzione, Vinix ha rimosso il commento.
    Continuo però a ritenere interessante lo spunto e quindi lo riassumo, ovviamente senza fare nomi.
    Il commento sostanzialmente non vedeva una grande novità/differenza per il comparto nel Prosecco Freixenet rispetto ai molti altri marchi che da tempo (da sempre) le cantine della zona del Prosecco producono per terzi.
    Io ho un'esperienza diretta nella produzione per terzi sia come committente che come produttore. Come Direttore Marketing di Stock gestivo i rapporti con i fornitori di spumanti commercializzati a marchio Duca d'Alba. La linea era formata da Prosecco Conegliano - Valdobbiadene DOC (allora), Asti DOCG e Brachetto DOCG e sviluppava vendite per alcune centinaia di migliaia di bottiglie.
    Poi come Direttore Generale di Bosco Viticultori sono stato fornitore di prosecco a marchio sia per altre cantine italiane che per catene della grande distribuzione italiana ed estera per volumi ancora più importanti.
    Proprio sulla base di questa esperienza ritengo che il Prosecco Freixenet sia una cosa diversa, un potenziale "game changer" considerate le dimensioni dell'azienda, il "peso" e la conoscenza che la marca ha nei principali mercati mondiali e la forza con cui persegue le proprie strategie di marketing.

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    #3
  • Valerio Rosellini

    Valerio Rosellini

    Salve a tutti. Salve Lorenzo e grazie di condividere queste approfondote riflessioni. Sì sono io, quello che ha detto su facebook che l'articolo è prolisso, scritto malino, dalle conclusioni opinabili e non referenziato. Ho detto questo con accezione negativa, mi spiace. Visto da un lato più positivo vorrei dire che l'articolo è ricco di spunti di riflessione e solleva molti interrogativi. Mi sarebbe piaciuto vedere qualche fonte delle informazioni, tipo una sitografia, non tanto per verificare l'esattezza dei dati o la qualità delle fonti che non metto in dubbio data la tua esperienza e i tuoi successi Lorenzo Biscontin, quanto magari per saperne un po' di più. Io sono un po' proccupato ultimamente dico sinceramente perchè da un lato ho un ottimo fornitore di Prosecco Superiore che mi vende un territorio e il suo personale lavoro e della sua famiglia e dall'altro ho un ottimo amico che lavora per una delle cooperative che citi nell'articolo, che mi offre la stessa denominazione alla metà del prezzo. Io preferirei lavorare con il mio fornitore che so che fa un ottimo lavoro ma poi vedo il prosecco docg al supermercato a certi prezzi e ci rimango un po' così. Alla luce di questo non posso che dire che il tuo articolo centra appieno la questione ed è molto attuale. Spero di vederne ancora

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    #4
  • Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Lorenzo Biscontin - biscomarketing

    Caro Valerio i siti e le notizie consultate, soprattutto relativamente alla situazione di Freixenet, sono stati parecchi, soprattutto in spagnolo. Ne ho messo solo uno perchè il post era già complesso di suo così. Altri siti consultati (vado a memoria) sono stati quelli delle aziende citate, Freixenet compreso, quello del Consejo Regulador del Cava, quello di Cordoniu. Sui numeri del prosecco sono quelli comunicati alla stampa da parte del consozio lo scorso luglio (un articolo vale l'altro). Sono numeri che probabilmente ho già riportato negli altri post che ho scritto sul prosecco. Citarmi non mi sembra il massimo e poi il bello del web è che le cose sono disponibili per tutti ed ognuno può farsi le sue ricerche e le sue verifiche, magari trovando altre informazioni ed altri dati più corretti. Se ti può interessare, e se non gli hai letti prima, qui su Vinix trovi un po' di miei post sul prosecco, per fortuna non tutti così lunghi perchè non sempre le questioni sono così delicate e complesse. Buona lettura.

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    #5
  • Valerio Rosellini

    Valerio Rosellini

    Grazie

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    #6
  • Valerio Rosellini

    Valerio Rosellini

    (intendevo postare un solo "grazie" ma la chat non me lo faceva visualizzare) - buona serata

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    #7
  • Sergio Ronchi - Winefoodcompanion

    Sergio Ronchi - Winefoodcompanion

    Articolo molto interessante e completo, grazie per la disamina approfondita e per avere focalizzato al massimo le problematiche che potrebbero insorgere su uno dei prodotti vinicoli italiani più noti e venduti al mondo.

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    #8

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