Quando il Nord ed il Centro Sud si incontrano

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Quando il Nord ed il Centro Sud si incontrano























Dopo due giorni di giri e pellegrinaggi lavorativi, degustazioni, chiacchiere, appuntamenti…un invito informale a cena.

Sono in Piemonte, nella patria della “patata che puzza” come la definisce qualcuno… Terra di prelibatezze culinarie e splendide selezioni di Vino.

Mi fermo in una pasticceria per acquistare un dolce pensiero e giungo all’indirizzo senza alcuna aspettativa se non il desiderio di trascorrere delle ore in piacevole relax.

La location incanta: un giardino romanticamente illuminato, un salotto elegante ed avvolgente, una cucina arredata con grande gusto, che esprime calore e amore per tutto ciò che è trasformazione e creatività culinaria.
L’apparecchiatura è splendida, amorevolmente curata.
Tartine al patè di tartufo nero, girelle di pasta sfoglia al prosciutto e bollicine…un frizzante aperitivo che allontana tensioni ed apre il cuore alle conversazioni.

Persone da poco incontrate, storie che si intrecciano, risate che nutrono ancor prima di assaggiare il prelibato Menù.

Ci sediamo a tavola, un giovane ospite di non più di 10 anni anima l’atmosfera.
Un servizio di ceramica colorato e raffinato rende tutto più caldo ed informale.

Crepes di farina integrale con formaggio e abbondante Tartufo Nero grattugiato sono accompagnate dal Di Sipio Colline Teatine Bianco Igp 2015…a seguire, un tipico arrosto piemontese con deliziose patate speziate è annaffiato da un Di Sipio Montepulciano d’Abruzzo Riserva Dop 2012.

Le note del blend di Pecorino, Falanghina e Trebbiano, dolcemente sottolineano la morbidezza del formaggio, le sfumature dell’impasto usato per le crespelle e le note intense delle scaglie pregiate che impreziosiscono la già elaborata ricetta.

Il Montepulciano d’Abruzzo lungamente affinato in barrique è un compagno incredibilmente fedele della persistenza aromatica dell’arrosto. Con i suoi tannini equilibra la morbidezza del contorno e della salsa, lasciando che la bocca con immenso piacere mangi, e ancora assaggi, e apprezzi la casuale ma meravigliosa combinazione.

Due regioni che si incontrano, infinite sfumature che si diffondono…

Curioso ma pratico e di grande effetto il carrellino sul quale la Padrona di casa taglia sapientemente la carne: una “torre” di cofanetti in legno collezionati negli anni.

A concludere le portate salate, dello sfizioso Formaggio piemontese arrosto al Tartufo Nero.

Tutto perfetto; un elegante equilibrio di aromi e profumi, di consistenze e di contrasti.

Ma la magia della serata non è finita: una delicata Cream-brulè, ed un tipico, quanto elaborato “Bonet”, un dolce simile ad un budino al cacao, ma dai sentori intensi e fortemente aromatici.. finiscono di appagare ogni desiderio.

Non ci sarebbe certo stato modo migliore di celebrare una trasferta interregionale…se non acquistando un tipico ricettario locale con la speranza di poter presto riassaggiare quei sapori, magari tra le mura della propria cucina.

Con un Ringraziamento speciale a Gianmaria e Tartufi Morra, a Lucia ed il B&B Villa Frola

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