Germans do it better? Dieci buoni motivi per andare al Prowein

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Germans do it better? Dieci buoni motivi per andare al Prowein
Alla vigilia del Vinitaly fa bene riflettere sulle altre fiere del vino europee, sul modo in cui vengano organizzate e gestite, sul genere di pubblico che le frequenta e sul tipo di espositori che in esse presentano i propri vini. Tra di loro spicca Prowein, diventata a detta di molti la più importante fiera del vino a livello mondiale. Se vi state chiedendo se intraprendere un viaggio fino a Düsseldorf o meno per la prossima edizione, ecco 10 buoni motivi per farlo.

1) Il taglio internazionale

Prowein è il salone del vino globale per eccellenza. Non esiste un'altra manifestazione europea dove è possibile assaggiare vini provenienti da ogni angolo del globo dove la vite viene coltivata. Dai vini del Nuovo Mondo: Australia, Nuova Zelanda, Cile, Argentina, Stati Uniti, Sud Africa fino a zone emergenti grazie anche al cambiamento climatico come il Canada. Non mancano i Paesi storici del vino come Georgia, Armenia, Lebanon, Israele e nemmeno quelli più esotici come il Brasile che ogni anno è presente con un grande stand.

Le zone classiche europee-Francia, Italia, Spagna ,Portogallo sono degnamente rappresentate con padiglioni interi dedicati alla propria produzione vinicola, come anche la Germania stessa dove gli amanti del Riesling possono assaggiare le ultime novità riguardanti questo nobile vitigno. Per una prima volta quest'anno al Prowein ha partecipato anche Asian Wine Association ( www.asianwinesassociation.com) che ricordavo dal mio viaggio a Bali e che include produttori da inusuali nuove zone di viticoltura come Indonesia, Myanmar, Thailandia. Insomma, dai Vintage Port e i Madeira fino al Pinot Noir dell'Oregon o l'ice wine del Canada: non c'è genere di vino che qui non si possa assaggiare. Dalle grosse aziende e i marchi prestigiosi ai piccoli produttori bio o biodinamici: al Prowein c'è tutto per tutti i gusti.


2) Le masterclass

Particolarità del Prowein è l'ottimo programma di eventi e degustazioni che accompagnano i tre giorni del salone. Virtualmente su ogni stand vengono organizzate delle degustazioni guidate con Wines of Australia, Wine Institute of California, l'Ecole du vin de Bordeaux e Instituto dos Vinhos do Douro e Porto particolarmente attivi. La maggior parte delle degustazioni sono "first come, first served" , durano circa 30-60 minuti e si svolgono direttamente negli stand o nelle apposite salette e, cosa non trascurabile, sono gratuite. Un'ottima possibilità di approfondimento su zone o tipologie di vini che interessano.


3) Prowein Forum


Il Prowein Forum offre un'ottima opportunità di ampliare le proprie conoscenze eno con interessantissimi seminari e degustazioni, gratuiti anche quelli, guidati da esperti in materia. Personalmente ho frequentato quest'anno 3 seminari: "Esplorare l'annata 2014 del Pinot Nero della Nuova Zelanda" guidato da Madeleine Stenwreth MW, "I climat iconici di Domaine Albert Bichot, Borgogna" e "I vini vulcanici di Pico" e sono rimasta molto soddisfatta da tutte quante. Approfondimenti di qualità e di alto valore inclusi nel costo del biglietto: cosa si può desiderare di più?


4) Trend setting


A detta degli addetti ai lavori, per capire il futuro del settore vino e le direzioni che prenderà, la fiera da attendere è indubbiamente Prowein. Prowein è il salone dell'innovazione, in termini di packaging, o in termini di stilistiche nel vino, osservare ciò che viene presentato lì e il modo in cui ciò che si presenta viene comunicato è un valido aiuto per prevedere i trend futuri.


5) Il ticket all inclusive


Un'altro aspetto molto positivo e pratico di Prowein è il ticket all inclusive: i visitatori possono usufruire gratuitamente per la durata della fiera di tutti i mezzi pubblici non solo della città, ma anche dell'intera rete di trasporti della regione, treni regionali inclusi. Formula molto comoda e pratica, considerando l'alto numero di visitatori della fiera e che molti di loro scelgono di dormire nella vicina Cologna invece di Düsseldorf. Poter viaggiare liberamente nella regione senza dover fare code agli sportelli o alle macchinette per acquistare biglietti rende il tutto incredibilmente più facile, piacevole e fluido e aggiunge valore al salone.


6) L'organizzazione


Nonostante le sue ampie dimensioni e il flusso impressionate di visitatori il Prowein è organizzato in maniera esemplare. La segnaletica per la fiera è dappertutto in città, per raggiungere la fiera senza mezzi ci sono due opzioni, metro o navetta, entrambe funzionali, rapide e affidabili. Entrando in fiera ai visitatori viene consegnata una mappa gratuita con la posizione dei padiglioni e viene fornita la possibilità di lasciare gratuitamente giacca e valigia al guardaroba. Tutto funziona in maniera impeccabile, senza code, intasamenti e imprecisioni. Germans do it better. Su questi aspetti, c'è solo da imparare da loro.


7) Pubblico professionale


Prowein è una fiera riservata davvero solo agli addetti del settore. Il costo elevato del biglietto d'ingresso elimina le allegre comitive in cerca di una facile bevuta. Sono professionisti del vino che vengono lì sostanzialmente per due motivi: fare affari o imparare. È un ambiente mediamente più serio e professionale rispetto a ciò a cui siamo abituati in Italia. E c'è chi preferisce che sia così.

8) Contatti

Prowein si autodefinisce orgogliosamente (ma a ragion veduta, direi) "The World's Number 1 Trade Fair for Wines and Spirits". Nei tre giorni della manifestazione a Düsseldorf si raduna sostanzialmente tutto il mondo del vino che conta. Offre ottime opportunità di networking e contatti a livello internazionale. Più di qualsiasi altro forum del vino europeo.


9) Gli eventi off


Prowein offre anche un ampio programma di eventi off (fuori salone) che si svolgono nei ristoranti e enoteche della città nella settimana della manifestazione che letteralmente esce dai muri della fiera per espandersi nei locali di Düsseldorf . Ottima opportunità di continuare le degustazioni e il networking anche a cancelli fieristici chiusi.


10) German Wine


Giustamente uno dei focus di Prowein è il vino tedesco con l'obiettivo di fornire una panoramica che sia più ampia possibile sul settore e sulle ultime novità e tendenze che lo riguardano. Per gli amanti del Riesling e del Pinot Noir (Blaubugunder) teutonici il Prowein rappresenta una straordinaria opportunità di fare assaggi, creare contatti e accumulare conoscenza.
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