Tutto, ma proprio tutto, sull'icewine del Canada

inserito da
Tutto, ma proprio tutto, sull'icewine del Canada
Le mie vacanze estive canadesi mi hanno portato anche ad approfondire il discorso su uno dei vini dolci più difficili da produrre al mondo: l'Icewine. Prodotto spesso anche in Germania e in Austria dove prende il nome di Eiswein (non mancano esempi anche in Italia), il vino del ghiaccio trovano nel Canada una zona di produzione particolarmente adatta in quanto il clima sufficientemente freddo consente alle aziende vitivinicole di ottenere ogni anno una produzione costante ed abbastanza garantita anche se le normative vigenti, particolarmente restrittive per questo nettare, stanno creando non pochi problemi ai vignaioli che spesso rinunciano a produrre Icewine che viene sostituto nella gamma con un "classico" vino dolce

Le origini di questo vino sono abbastanza incerte anche se in molti ritengono che sia stato prodotto la prima volta nel 1794 in Franconia (Germania) quando i vignaioli della città di Würzburg, durante un inverno estremamente rigido, si accorsero che le uve gelate non erano compromesse visto che, una volta spremute, davano vita ad un mosto particolarmente profumato e ricco di zuccheri. Per certo, invece, si sa che la moderna tecnica di produzione è stata affinata solo verso la fine del 1960 ad opera del dott. Hans Georg Ambrosi, da molti considerato il padre dell'Eiswein, grazie ai suoi studi mentre si trovava in Sudafrica grazie ai quali, una volta tornato in Germania, gli permisero di fondare la sua cantina in Renania influenzando, nel contempo, le metodologie produttive di molti suoi colleghi teutonici.

L'Icewine canadese, prodotto specialmente in Ontario (Penisola del Niagara), ha cominciato a prendere piede solo a partire dal 1973 quando Walter Hainle, un tedesco emigrato in Canada, ha prodotto il primo Icewine del Paese anche se, a livello commerciale, questo vino è diventato importante solo a partire dal 1991 quando Inniskillin, una delle più importanti aziende vinicole del Canada, vinse il Grand Prix d’Honneur al Vinexpo di Bordeaux. Da quel momento in poi, come spesso accade, l'attenzione mediatica per l'Icewine è stata tale che in molti cominciarono a produrlo portando il Canada ad essere il Paese leader nella produzione di questo suadente nettare.

Regione vinicola dell'Ontario


Ma come si produce questo vino così raro e prezioso?

Le uve utilizzate, solitamente, sono vidal, riesling e cabernet franc. Alcuni usano anche gewürztraminer e cabernet sauvignon. Il procedimento di produzione inizia proteggendo le vigne con delle reti o dei teli di plastica in modo che i grappoli, ormai maturi, siano protetti dall'attacco degli animali.

Si aspetta, poi, l'arrivo della stagione fredda e se tutto va come auspicato, ovvero non ci sono malattie o grandinate, le uve rimangono sulla pianta fino a quando la temperatura, solitamente tra dicembre e febbraio, non scende ad almeno -8° C (-10 e -12 °C è l'ideale).

Successivamente si procede alla vendemmia, spesso notturna e fatta a mano, in quanto gli acini devo essere lavorati ancora ghiacciati in modo che tutte le caratteristiche dell'uva, disidratata e ricca di profumi grazie all'appassimento in pianta (resa media del 15%), rimanga perfettamente integra. Arrivati nel minor tempo possibile in cantina, anche'essa mantenuta a temperature molto basse, gli acini sono subito pressati dando vita ad un mosto privo di acqua, i cui cristalli non saranno estratti, e dal grande contenuto zuccherino (180 e 320 g/l) motivo per il quale la fermentazione tende a durare per molti giorni.

Vigneti in Canada

Una volta ottenuto, l'Icewine viene affinato per molti mesi e prima di essere commercializzato viene accuratamente valutato dalla consorzio di qualità VQA che, fin dall'inizio, monitora tutto il processo produttivo che deve rispondere, come detto all'inizio, a requisiti strettissimi in termini di provenienza delle uve, lavorazione, contenuto medio zuccherino naturale mosto e del vino e gradazione alcolica effettiva. Nessun vino può utilizzare il termine "Icewine" sa meno che non sia certificato VQA.

L'Icewine, con i suoi profumi di frutta tropicale, pesca, arancia candita e miele, è un vino dolce che, grazie alla sua acidità, nelle migliori versioni tende ad avere un equilibrio eccezionale per cui l'abbinerei a dolci al cioccolato di grande complessità e sapore come la Sacher oppure, spostandoci verso preparazioni salate, imperdibile è l'abbinamento con formaggi stagionati e foie gras. Provare per credere!

Bottiglia Icewine
 
  • condividi su Facebook
  • 902
  • 0
  • 8

#2 Commenti

inserisci un commento