Com'è andata l'annata 2017?

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Ogni annata di un vino, ci fornisce tante informazioni, sia positive sia negative. Sta al produttore interpretarla al meglio. Terminato il lavoro in vigna, ora possiamo fare un bilancio dell’annata 2017.

Inverno
In Friuli Venezia Giulia, l’inverno, tranne nel mese di gennaio, è stato mite. Scarse anche le precipitazioni. Grazie a queste condizioni inusuali, il risveglio vegetativo della vite è stato precoce. Alla fine di marzo, abbiamo notato già le prime gemme cotonose, pronte a germogliare. In anticipo di una quindicina di giorni.

Primavera
Da parecchi anni non si vedeva un germogliamento così uniforme e regolare, come quest’anno. Fino ai tre giorni di fine aprile, sembrava di vivere nell’annata perfetta… ma il 20, 21 e 22 aprile, una massa di aria fredda ha raggiunto le nostre zone. Tre notti di temperature minime sotto lo zero. Una gelata importante, ma fortunatamente a “macchia di leopardo”. In certi vigneti di pianura, il danno ha sfiorato l’80%. In collina i danni si sono limitati ai fondovalle più umidi. Lo shock per le viti è stato forte, anche perché dopo la gelata è seguito un periodo di tempo instabile e fresco.
I germogli hanno rallentato la crescita in modo importante. In collina, la fioritura è iniziata verso la metà di maggio. In pianura, a causa della gelata, ci sono state fioriture diverse. Le gemme di riserva hanno fiorito in momenti diversi, creando un po’ di difficoltà in vendemmia. (le gemme di riserva producono solamente l’uva di San Martino)

Estate
L’estate è stata all’insegna del caldo e del secco. Lo strato argilloso dei terreni del Collio, cedendo alle viti l’acqua trattenuta, ha fatto da serbatoio idrico. L’ansia per la grandine ha fatto capolino nei mesi di luglio e agosto. Varie grandinate hanno colpito il Friuli Venezia Giulia. Per fortuna i nostri vigneti sono stati risparmiati dalla grandine.

Vendemmia
La vendemmia 2017 ha seguito il trend dell’anticipo. Le nostre vigne si sono animate di vendemmiatori già a partire da lunedì 21 agosto. Le prime due settimane di raccolta, sono state caratterizzate da temperature alte durante il giorno e da notti più fresche. Viste le temperature alte, abbiamo scelto di vendemmiare solamente nello ore mattutine, generalmente più fresche. Settembre ha portato le prime piogge. In totale sono caduti 222mm di pioggia durante la vendemmia.

Giudizio
Concludendo, l’annata 2017 è stata più difficile di quanto si possa credere. Ogni vigneto ha avuto una storia tutta sua. Tante sono state le variabili meteo. Gelo, caldo, grandine e pioggia si sono susseguiti nell’arco di sei mesi, e quasi sempre nel momento sbagliato. Voto 7-
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