Modena Champagne Experience

inserito da
Modena Champagne Experience
L'8 e il 9 ottobre a Modena si è svolta Modena Champagne Experience, la più grande manifestazione italiana dedicata esclusivamente allo Champagne, promossa e organizzata da Club Excellence associazione che riunisce dodici tra i più grandi importatori e distributori nazionali di vini e distillati d’eccellenza. Questi i numeri registrati nelle 2 giornate di domenica 8 e lunedì 9 ottobre 2017 al Forum Monzani di Modena.

- 3.433 partecipanti in totale
- 60% operatori del settore Horeca
- più di 200 giornalisti e addetti stampa
- 390 adesioni alle Master Class in programma

Modena Champagne Experience 2017, alla sua prima edizione e con un debutto promettente, risulta la più importante manifestazione dedicata esclusivamente allo Champagne finora organizzata in Italia. Presenti 100 produttori, da maison prestigiose a piccoli vignaioli, oltre 500 le couvée in assaggio presentate in gran parte dagli stessi produttori.

51 gli importatori che hanno aderito, dei quali 12 soci del Club Excellence. Il Club Excellence costituito a Milano il 25 giugno 2012, vede riunite le principali realtà italiane che operano nel campo della distribuzione vitivinicola della massima qualità, con lo scopo di fare cultura e sottolineare l’importanza dell'organizzazione della distribuzione e del commercio di vini e distillati di prestigio, settore che sempre più necessita di trasparenza, collaborazione, correttezza e maggior senso di moralità.

A cinque anni dalla sua nascita, il 4 luglio 2016 il Club si è costituito Società Cooperativa e oggi, vede riuniti 12 soci tra le aziende più importanti nella distribuzione vitivinicola di eccellenza in Italia: Sagna Spa, Balan Srl, Bolis Srl, Cuzziol Grandivini Srl, Les Caves de Pyrene Srl, Meregalli Giuseppe Srl, Pellegrini Spa, Premium Wine Selection Srl, Proposta Vini Sas, Sarzi Amadè Srl, Teatro del Vino Srl e Vino & Design

I numeri della manifestazione testimoniano il forte interesse per il mondo dello Champagne sia da parte del pubblico che degli operatori e la voglia di approfondire un settore tanto vasto, confermata anche dalle 390 adesioni alle Master Class dedicate agli champagne d’eccellenza e ai territori di produzione e condotte da esperti di fama nazionale come Luca Gardini, Francesco Falcone, Luca Burei, Fabrizio Pagliardi, Filippo Marchi.

Ho partecipato direttamente a quella guidata da Francesco Falcone, "Blanc de Noirs, ancestrale, sanguigna tenacia", ho apprezzato il suo modo colorato e appassionato di parlare di vino. Il programma è stato arricchito anche da approfondimenti sulle eccellenze enogastromiche del territorio, il Lambrusco, l'aceto balsamico, il Parmigiano Reggiano. E' stata inoltre presentata e utilizzata un'app, realizzata appositamente per l’evento dal Club Excellence, che ha permesso al pubblico di vedere in tempo reale tutte le informazioni sugli champagne degustati, e di redigere una propria classifica di gradimento.


Gli assaggi che più mi hanno colpito

Champagne Marguet
Benoit Marguet è erede di una antica famiglia produttrice di Champagne, oggi gestisce 8 ettari di vigneto di proprietà ad Ambonnay in biodinamica, 1,5 dei quali sono affittati a Krug. Purista nel suo approccio all'agricoltura, lavora i terreni unicamente con i cavalli. Cultore del terroir, vinifica ogni parcella separatamente in barrique. Champagne di straordinaria vitalità ed energia e sconcertante eleganza. Cuvée del cuore: Shaman 13 Grand Cru Extra Brut. Uvaggio di Pinot Noir e Chardonnay, senza dosaggio, 36 mesi sui lieviti, minerale verticalità, intensità, energia.

Champagne Benoit-Lahaye
Piccolo vigneron di grande talento. Cultivata i suoi vigneti a Bouzy, Ambonnay e Tauxières in maniera naturale, praticando il metodo biodinamico e lavorando la terra con il cavallo. Champagne profondi, minerali e sapidi, spesso fermentanti parzialmente in legno per una maggior struttura. Cuvée del cuore: Blanc de Noirs, a base di 100% Pinot Nero, dosaggio di 5 gr/L e permanenza sui lieviti di oltre 24 mesi. Complesso, elegante, vitale.

Champagne André Beaufort
Jacques Beaufort è uno dei pionieri della viticultura biologica in Champagne, le sue vigne non ricevono alcun trattamento di sintesi chimica fin dal 1969. Per ridurre l'impiego del rame dannoso per il suolo viene sperimentata da anni l'ompeopatia e l'aromaterapia. Le sue cuvée vinose, sapide e minerali hanno un carattere distinto e singolare riconducibile allo stile della maison. Cuvée del cuore: Polisy Brut Millésime1997. Millesimo 1997, assemblaggio di Pinot Noir e Chardonnay, dosaggio di 5gr/L, permanenza sui lieviti di 220 mesi. Una cuvèe estrema, quasi più vino che Champagne, singolare, coinvolgente, evoluta e sapida.

Champagne Jeaunaux-Robin
Guidata da Cyril Jeaneaux, viticulture di seconda generazione, questa piccola maison pratica l'agricoltura biologica e presenta uno stile di Champagne purista e rigoroso, evitando generalmente le malolactiche e puntanto sulla spiccata mineralitá delle sulle cuvée dovuta alla presenza di silice nel suolo. Champagne freschi, citrici, verticali e minerali, specialmente le versioni pas dosé. Cuvée del cuore: Le Marne Bianche, Chardonnay in purezza, millesimo 2013, senza dosaggio e con una permanenza di 36 mesi sui lieviti, un'ode alla verticalità, la mineralitá, l'eleganza.

Champagne Yann Alexandre
Nome ancora poco conosciuto in Italia, Yann Alexandre è vignaiolo da 8 generazioni. La Maison si trova a Courmas e ha 6,5 ettari distribuiti su 9 comuni diversi per un totale di 30 singole parcelle. Un lavoro rispettoso del suolo e dell'ambiente ed una selezione attenta e precisa delle uve, risultante in champagne eleganti, raffinati ed espressivi, testimoni dell'unicità del proprio terroir d'origine. Cuvée del cuore: Roche Mère Brut Nature, assemblaggio di Pinot Meunier, Chardonnay e Pinot Noir, senza dosaggio e con una permanenza sui lieviti fino a 48 mesi. Espressivo, elegante e minerale.

Champagne Marie Courtin
Piccola maison guidata da Dominique Moreau, ispirata alla filosofia biodinamica. Uno stile di Champagne minimalista e purista, escludente i dosaggi e gli assemblaggi, cercando l'essenza del vitigno, del millesimo e del terroir, senza trucchi e addolcimenti. Cuvée del cuore: Concordance, millesimo 2013, 100% Pinot Nero, dosaggio 0g/L, 36 mesi sui lieviti. Puro, vivo, essenziale.

Champagne Larmandier- Bernier
Piccola maison famigliare volta alla viticultura naturale con vigneti a Vertus, Cramant, Chouilly, Oger e Avize con un'età media delle vigne di 35 anni. La filosofia di Larmandier- Bernier è quella della ricerca dell'espressione del terroir, della purezza e della mineralità. Cuvée del cuore: Terre des Vertus Blanc de Blancs 1er Cru, 100% Chardonnay senza dosaggio millesimo 2010 fermentato in legno grande con permaneza di oltre 48 mesi sui lieviti, un elogio allo Chardonnay della Cote des Blancs e della sua ineguagliabile eleganza, complessità  e freschezza.

Champagne Agrapart e Fils
La maison viene fondata nel 1894 ad Avize, nel cuore della Cote des Blancs, i vigneti di proprietà oggi comprendono 9,5 ettari nei comuni di Avize, Oger, Cramant e Oiry, tutti Grand Cru. Il suolo gessoso caratteritico della Cote des Blancs, crea condizioni ottimali per lo Chardonnay e conferische ai vini una disitntiva freschezza ed eleganza. Pascal Agrapart è sostenitore della vinficazione parcellare alla ricerca dell'espressione dei singoli terroir della Cote des Blancs e del vitigno Chardonnay che qui esibisce tutto il suo fascino elegante, raffinato e femmnile. Cuvée del cuore: Terroirs, 100% Chardonnay, dosaggio di 5 gr/L con permanza sui lieviti di 48 mesi, elegante, fresco, raffinato e vitale.
  • condividi su Facebook
  • 1139
  • 0
  • 2

#4 Commenti

  • Marco Carestia

    Marco Carestia

    Molto interessante

    link a questo commento 0 1
    #1
  • Bernardo Lecci

    Bernardo Lecci

    Grazie Mille Nicoletta per il bel post, è proprio vero quanto scrivi, anche io sono stato a Modena a caccia di novità o rm meno noti e a parte qualche momento di disorganizzazione anche io ho avuto la fortuna di partecipare alla degustazione di Falcone che è stato bravissimo nel condurre la masterclass. In quella ho scoperto Apollonis, condivido la valutazione su Lahaye e ho confermato che la Garance (che peraltro proprio lei serviva al banchetto di famiglia gli Champagne) di Thienot è uno dei miei preferiti. Tralasciando i mostri sacri, da segnalare tra quanto presentato a Modena per chi cerca qualità/prezzo secondo me nella zona della Marne: Apollonis, Casters e Nowack, nella zona di Reims: Gonet-Medville, Monmarthe e Trousset Guillemart (una vera scoperta), nell’Aube: alla Marie Courtin che tu giustamente richiami aggiungerei Pierre Gerbais e Stèphane Breton; infine nella côte des Blancs: oltre ai correttamente citati Agrapart e Lamandier-Bernier indicherei Pierre Gimonnet e Philippe Gonet.

    link a questo commento 0 1
    #2
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    Riporto dal report su MoChaEx di Monica Bianciardi un mio commento: - Ben detto Monica, gran bella manifestazione e ora mi pento di non esserci andato tutti e due i giorni. Come dici le sensazioni sono tante, troppe in quei momenti, oltre a quelli che hai riportato e descritto te, alcuni assaggiati insieme e che condivido pienamente, io aggiungere Agrapart con Terroirs e Minèral TOP, lo so mi piace vincere facile. Interessantissimi anche Colin con il metodo soleras, se non mi confondo, e Pouillon. Sempre di gran classe e stile le Maison come Roederer, Bollinger, Jacquesson… Molti altri me li sono persi. -e
    - Sicuramente da ripetere. Un plauso agli organizzatori e grande è stato il piacere di conoscere tanti amici che da virtuali su Fb sono diventati reali (e tanti quelli non salutati come si deve, me ne dispiaccio). ps A maggio 2018 replicheranno con Modena Wine Experience ovvero: Loira, Bordeaux, Bourgogne, Jura, Rhòne, Languedoc-Roussillon, Alsace, Mosel, Austria. :) -

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Nicoletta Dicova

    Nicoletta Dicova

    Grazie delle aggiunte Bernardo! Ho fatto una specie di short list, ma ovviamente di cose interessanti da assaggiare ce n'erano tante..concordo in pieno su Apollonis, bella scoperta

    link a questo commento 0 0
    #4

inserisci un commento