Dieci indirizzi dove bere bene a Roma

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Dieci indirizzi dove bere bene a Roma
La lista dei wine bar romani è fatta di (pochi) punti di riferimento e da tante realtà che anno dopo anno spuntano fuori come funghi ma, così comee sono nate, cadono rapidamente nell’anonimato per evidenti mancanze di logica e/o organizzative. Da romano de Roma, per Vinix, ho voluto stilare una piccola lista, assolutamente personale, dei migliori locali della Capitale che, più o meno, rappresentano i luoghi dove trovare me e tanti appasssionati a bere un buon bicchiere di vino associandolo magari ad una offerta gastronomica di tutto rispetto.

Trimani Wine Bar

Trimani è l'enoteca più antica di Roma e questo dovrebbe già bastare per capire che in questo wine bar, che ha oltre 25 anni, possiamo trovare una delle carte dei vini più ampie e profonde della Capitale. Ai fornelli c’è Carla Trimani, sorella degli altri due titolari Francesco e Paolo, che propone una cucina semplice ma fatta di ingredienti selezionatissimi dove, tra gli altri, spicca il piatto simbolo: crostino con il lardo di Silvio Brarda e mozzarella.
Trimani Wine Bar, Via Cernaia 37b – tel. 06.4469630 – Roma

Cavour313

Cavour 313, situata tra i Fori Imperiali e la Basilica di Santa Maria Maggiore, è un sorta di mosca bianca all’interno di un contesto commerciale fatto di locali acchiappa turisti sulla cui qualità stenderei un velo pietoso. Nata come una vineria nel 1935, nel 1979 si è trasformata, prendendo il nome di “Cavour 313”, diventando punto di incontro per un’intera generazione e ancora oggi è un punto di ritrovo per cui vuole mangiare bene in centro abbinando il pasto ad una selezione di oltre 1000 etichette dove ampio spazio trovano i vini naturali. Bottiglie da asporto, da gustare al calice o degustare a tavola. Ca
Cavour313, via Cavour 313 - Telefono: 06.6785496 – Roma

Il Goccetto

Questo wine bar, di proprietà di Sergio e Anna Ceccarelli, si trova in pieno centro storico (Piazza Navona e Campo de’ Fiori sono a due passi) e dal 1983 è un riferimento per il buon bere della Capitale. Al Goccetto ci si va per aprire una buona bottiglia di vino, visto che la scelta può ricadere tra circa 800 etichette, ma soprattutto per l’atmosfera calda e rilassata che trasformano questo locale in una sorta di vineria di altri tempi (l’insegna Vino e Olio è già un indizio) dove passare qualche ora rilassati tra turisti e clienti fissi tra cui Daniele Cernilli. I vini, dai ricarichi onesti, possono essere accompagnati da taglieri di salumi e formaggi di qualità e da ottimi sottoli.
Il Goccetto, via dei Banchi Vecchi 14 - Tel 06.6864268 – Roma


Bulzoni Vini & Cucina

In questa lista non poteva mancare Bulzoni, enoteca dalle solide tradizioni famigliari che fin dal 1929, da quando vendeva vino sfuso, rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di tutta Roma che oggi possono contare sui consigli di Riccardo ed Alesssandro, terza generazione, che propongono una vasta scelta di vini soprattutto naturali. Dal 12 ottobre, dopo una lunga ristrutturazione, l’enoteca si è dotata di una cucina trasformando la classica enoteca in un moderno wine bar dove i vini in mescita, suddivisi i “Come una volta” (tecnica enologica poca invasiva), “Estremi” (senza uso di sostanze chimiche) e “Moderni” (basati su tecniche enologiche più convenzionali), sono abbinati a tapas, pintxos o piatti espressi.
Bulzoni Vini & Cucina, viale dei Parioli 34 - Tel. 06.8070494 - Roma

Il Sorì

Di questo locale vi avevo già parlato su Vinix poco tempo grazie ad una intervista che mi è stata concessa da Paki Livieri per cui non devo aggiungere molto altro se non invitare di nuovo tutti i lettori romani e non di Vinix a passare a San Lorenzo per scoprire questo piccolo wine bar dove trovare, tra tante proposte di cucina espressa, taglieri di salumi e formaggi di assoluta qualità, mozzarella di Bufala campana DOP a cui abbinare, al calice o meno, circa 800 etichette di vini (sia italiani che francesi) prodotti da piccoli vignaioli etici che lo stesso Paki, spesso, ha importato a Roma per la prima volta.
Il Sorì, via dei Volsci 51 - Tel. 393.4318681 - Roma

Remigio Champagne e Vino

Aperto ormai da dieci anni, questo piccolo locale della zona sud di Roma fin dalla sua apertura è diventato una vera e propria mecca per chi vuole bere soprattutto Champagne (ma anche vini fermi) prodotti da piccoli vigneron sconosciuti o quasi al mercato italiano dominato dalle grandi Maison. Oggi Remigio, il cui nome deriva dal Santo della Cattedrale di Reims (Saint Remi) nella regione dello Champagne, è diretto da Roberto Scamazzon e Fabrizio Pagliardi mentre al bancone potete trovare Elisabetta Tappi che dalle 10 alle 24 è pronta a soddisfare gli stomaci più esigenti con una proposta di piatti freddi tra cui un ottimo pastrami con petto d’anatra all’arancia. Consigliato per l’ora dell’aperitivo dove troverete un’ottima selezione di tapas da abbinare al vostro vino preferito.
Remigio, via Santa Maria Ausiliatrice 15 - Tel 06.789228 - Roma

Sogno Autarchico

Da Gianni Ruggiero, patron del locale, non vai solo per il buon bere e le appetitose proposte gastronomiche in abbinamento. No, da Gianni Ruggiero ci va soprattutto per l’atmosfera che si respira perché Sogno Autarchico è prima di tutto un locale dove si sta bene tanto da trasformarsi spesso in un vero e proprio ritrovo di clienti affezionati che seguono il proprietario fin dai tempi del Simposio. Grazie alla collaborazione con Angelo Colapicchioni nel locale potrete mangiare ottima pizza di forno e, visto che Gianni è genovese, molto spesso potrete trovare piatti della tradizione ligure come ad esempio la farinata. Sulla lavagna all’ingresso è possibile trovare, oltre ai piatti del giorno, anche la proposta dei vini al bicchiere anche se il mio consiglio è sbirciare la carta dove, a prezzi più che onesti, è possibile trovare grandi etichette sia italiane che straniere.
Sogno Autarchico, via Properzio 32 - Tel. 06.68801310 - Roma

Selezione Boccoli – Mercato Centrale

I grandi spazi del Mercato Centrale di Roma, adiacenti alla Stazione Termini, sono il contenitore anche di un piccolissimo wine bar, gestito da Luca Boccoli, uno dei migliori sommelier italiani, che da quasi un anno, in un’area dove prima c’era il nulla cosmico, porta avanti con orgogio il progetto garantendo ai suoi clienti, quasi esclusivamente viaggiatori in attesa del treno, di poter finalmente bere negli spazi del Mercato ottimi vini, sia francesi che italiani selezionati grazie alla sua esperienza ormai ventennale. Più di cento i vini in carta venduti sia al bicchiere (prezzi a partire da 4,50€) che a bottiglia (prezzi a partire da 18€) rappresentano un’ottima scusa per arrivare a Termini qualche minuto prima della partenza per godersi in tutta tranquillità il vostro Barolo preferito o per festeggiare un arrivo con un grande Champagne.
Mercato Centrale, via Giolitti 36 - Tel. 06.92949916 – Roma

Ercoli dal 1928 - Parioli

Ercoli, una delle migliori e storiche gastronomie della capitale, ha aperto nel quartiere Parioli una seconda “filiale”, aperta tutti i giorni dalla mattina fino a tarda notte, dove seduti al tavolo del ristorante, ma anche a côté delle vetrine frigo, serviti direttamente dal salumiere dietro il banco, è possibile mangiare assolute prelibatezze scelte tra i migliori salumi e formaggi italiani ed esteri (presenti anche ottimi affumicati di pesce e prezioso caviale) ai quali abbinare vini scelti all’interno di una carta molto originale curata dal bravo Jovica Todorovic. P.s: da pochissimo è entrato a far parte dello staff anche Giulio Bruni, uno dei migliori sommelier di Roma, che è diventato nuovo direttore del locale. Bonus: Ercoli a Parioli ha anche al suo interno un meraviglioso Vermouth Bar capitanato dal bar manager Federico Tomasselli dove scegliere tra centinaia di referenze anche se non mancano cocktail classici e contemporanei, preparati con distillati di altissima qualità.
Ercoli Parioli, Viale Parioli 184 - Tel. 06.8080084 – Roma

La Salsamenteria di Roberto Mangione

Può una vecchia salsamenteria di quartiere, nata a Parioli nel 1955, diventare dal 2001 uno dei punti di riferimento per i gourmet romani ma, al tempo stesso, rimanere ancora un alimentari di fiducia per i residenti dove tra una pagnottella e l’altra acquistare ancora una confezione di uova per la nonna e un pacco di pasta per la mamma? La risposta è assolutamente sì e tutto il merito di questo va all’istrionico Roberto Mangione e al suo fido braccio destro Leo che hanno trasformato questo locale, recentemente ristrutturato, in una sorta di microcosmo dove tra centinaia di vini e Champagne, sia di grandi Maison che di piccoli vigneron poco noti, è possibile, senza spendere un occhio della testa, godersi una serata tra amici assaporando eccellenze gastronomiche di primo ordine come, ad esempio, Salame di Mangalica, bresaola di Wagyu, formaggi di alpeggio, foie gras e salmone selvaggio White King. Attenzione: la simpatia di Roberto Mangione ha trasformato la salsamenteria nel primo locale “deprosecchizzato”. Si scherza eh! Forse…..
La Salsamenteria, via dei Monti Parioli 31 - Tel. 06.32111318 - Roma 
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