More about the mess

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More about the mess
Può una pessima figura durante un talent di cucina, potenzialmente risibile da chiunque sul pianeta, aiutare l’evoluzione della specie? Probabilmente no, ma il mondo degli show televisivi sul cibo ci sta regalando un cambiamento inaspettato.

Fino ad oggi abbiamo osservato, tra soggezione e piacere, come un pugno di ingredienti può trasformarsi in qualcosa di assolutamente magnifico: in molti è nato il desiderio di riuscire a entrare in quel gruppo di eletti in grado di creare tanta perfezione. Talvolta il risveglio può essere brutale (come quando una torta “si siede” in forno) e la sopravvivenza alla brutta figura ci spinge alla più vicina pasticceria per salvare la faccia (mi riferisco a quella faccia sorridente, di quando incautamente hai detto "il dolce lo porto io").
Se anche tu stai aspettando di raggiungere quella confidenza culinaria acquisita con l’esercizio (bisogna anche essere portati, dai ammettilo e salvati), è appena uscito un nuovo show su Netflix che mostra – finalmente? – il lato oscuro delle cucine televisive.

Nailed it è un programma, ma forse meglio definirlo come il gruppo di auto-aiuto, per chi proprio “non ce la fa” in cucina. Meno enfasi sulla perfezione (non esiste il "se sbagli sei fuori" il programma si basa sui disastri dei concorrenti) e una maggiore accettazione dell’errore fino ad arrivare a sentirsi dire "ce l’hai fatta!".

L’obiettivo dei cuochi – che non sono professionisti - è vincere 10mila dollari ricreando prevalentemente dolci pubblicati su Pinterest (la piattaforma del bello e patinato) sotto l’occhio vigile di Nicole Byer e dello chef Jacques Torres. Se Byer è un’attrice comica nota anche per un suo video denuncia diventato virale nel 2013 “Be Blacker” in cui fa la parodia delle aspettative che si hanno sugli attori di colore), l’attenzione cade per forza sullo chef.

Chi è Jacques Torres?
Noto negli USA come Mr. Chocolate, è un maitre chocolatier francese, dagli anni ’80 negli a New York. Da circa un anno ha realizzato il suo sogno: l’apertura di un museo dedicato al cioccolato a Soho. Se la finalità educativa è importante e include la sensibilizzazione sulla filiera produttiva, il lato esperienziale è preponderante: degustazioni, lezioni, ambientazione. L'ingresso al museo del cioccolato, aperto da mercoledì a domenica dalle 10 alle 17, è su Hudson Street. I biglietti variano tra i 15 $ + tasse e i 10$ (ridotto per bambini) + tasse.


[photo credit: netflix.com]
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