#3 Commenti

  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Secondo me tutta la questione si basa su un misunderstanding di fondo che poi è un'errata rappresentazione della realtà in cui viviamo. Mi pare che nessuno si stia accorgendo che il mercato del vino da 5 anni a questa parte è sempre più nelle mani dei consumatori. La filiera va benissimo ed è necessaria ma pensare ad un modello di mercato in cui chi produce abbia rapporti di lavoro esclusivamente con chi commercializza lo trovo miope oltre che rischioso, il mercato del vino è in totale evoluzione e i sistemi di b2c, così come i marketplace, dovrebbero far riflettere le aziende sulle concrete priorità da dare ai vari rapporti di lavoro e alle proprie strategie commerciali.

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    #1
  • Francesco Annibali

    Francesco Annibali

    Discorso che vale per il mercato nazionale, direi.

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    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    In particolar modo, ma non solo considerato che dall'anno prossimo vengono meno anche le barriere dell'iva grazie all'estensione del digital single market e del mini one stop shop già in vigore per i servizi, anche per le merci (vini inclusi).

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    #3

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