Il Trebbiano Spoletino ad Enologica Montefalco

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Il Trebbiano Spoletino ad Enologica Montefalco
Parto per la consueta incursione settembrina ad Enologica Montefalco con l'idea di verificare a distanza di qualche mese l'ipotesi che i Sagrantino 2014 siano già facilmente approcciabili e godibili fin da subito, impressione già espressa in occasione dell'anteprima dello scorso febbraio. (link Sagrantino 2014: annata fortunata?)

Trebbiano Spoletino Purtroppo, con l'eccezione di un paio di produttori, l'annata 2014 non era presente ai banchi di assaggio. Seppur deluso colgo però l'occasione per assaggiare i vini da Trebbiano Spoletino provenienti dalle aziende aderenti al Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Le Tese 2017 Umbria Bianco IGT - Romanelli

Assaggiato a giugno a DeGusto Spoleto, lo ricordavo molto scomposto, tanto da meritare un n.c. sul mio taccuino.
L'estate in bottiglia lo trasforma da ranocchio in principe. Lo ritrovo perfettamente compiuto, con un naso focalizzato principalmente sugli agrumi, un'acidità perfettamente integrata, una buona mineralità.

Campo de Pico 2017 Trebbiano Spoletino Doc Spoleto - Valdangius

Frutta esotica e tanta, troppa banana al naso; mi fa pensare all'utilizzo di lieviti selezionati che mortificano la completa espressività del vitigno. La criomacerazione completa il quadro di un vino lineare molto ben fatto, un po' troppo imbalsamato negli standard per i miei gusti.

Trebbiano Spoletino 2017 DOC Spoleto - Perticaia

Un profilo olfattivo più austero del campione precedente, la caratteristica frutta esotica non è così esplosiva e lascia spazio a sbuffi floreali. La sosta sulle fecce fini gli conferisce un quid di complessità che non guasta. Interessante.

Trebium 2017 Trebbiano Spoletino DOC Spoleto - Antonelii

Etichetta storica nel recente percorso di riscoperta del Trebbiano Spoletino, ha trovato una sua continuità di stile, confermata anche in questa annata.
Naso fine ed elegante che spazia da florealità bianche e  gialle, per poi avvicinarsi alla frutta più matura. Un corretto utilizzo del legno in fermentazione e la sosta sulle fecce fini donano complessità al vino.

Anteprima Tonda 2016 Trebbiano Spoletino DOC Spoleto - Antonelli

Anche quest'etichetta, nata dalla volontà di sperimentare un protocollo di vinificazione alternativo, ha trovato ormai da qualche anno la sua quadratura. Già il colore tradisce la lunga sosta sulle bucce, in piccole anfore di ceramica. Il successivo passaggio in legno grande e l'affinamento protratto nel tempo permettono alla tanta materia di trovare il suo giusto equilibrio. Naso grasso, ricco e complesso, con piacevoli rimandi alle erbe officinali.

Tempestivo 2017 Umbria Bianco IGT - Colle Ciocco

Torniamo ad un protocollo di vinificazione sicuramente più classico, con pressature soffici e controllo della temperatura. Ne risulta comunque un vino interessante che fa dell'eleganza olfattiva e della buona mineralità i suoi punti di forza. Ottimo q/p.

Cantaluce Colle CioccoTrebbiano Spoletino 2017 DOC Spoleto - Agricola Castelgrosso

Una vendemmia sfortunata la 2017 per la vigna in quel di Collerisana che si riflette immancabilmente nella qualità del vino, certamente non all'altezza delle annate precedenti.

Trebbiano Spoletino 2017 DOC Spoleto - Colle Mora

Naso e bocca riportano al primo campione degustato, un vino ben fatto, ma senza particolari guizzi che lo rendano intrigante.

Cantaluce 2017 Umbria IGT - Col Santo

Un vino grasso, molto sapido, e complesso, che mantiene però eleganza e scorrevolezza. Pietra focaia su cui si affacciano sbuffi floreali, frutta gialla matura, e erbe officinali in un equilibrio sempre in divenire. Nel complesso il vino più interessante tra quelli degustati.

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