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#5 Commenti

  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    "il decanter ha indubbiamente un discreto impatto scenogradico: ne esistono moltissime forme diverse, le più strane e insolite, più o meno panciute o slanciate, dei materiali più ricercati, un vero e proprio oggetto di design o complemento di arredo." Concordo. Per me il tempo dell'uso del decanter è passato in fretta però, se non su richiesta al ristorante, perché ho optato a casa con gli amici il calice di grandi dimensioni. Anche questo ha il suo fascino.

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    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    A casa devo averne tre o quattro, delle più svariate fogge. In realtà non lo uso quasi mai perché alla fine anziché fare come si dovrebbe di aprire il vino per tempo e quindi avere tutto il tempo di fare il servizio come si deve, facendo spesso io da mangiare quando ho amici a cena sono un po' incasinato per cui stappo al momento e verso nel calice giusto. Però sul fronte estetico ha decisamente un suo perché. Ecco mi capita infatti di usarlo in occasioni speciali, come la cena della vigilia o a capodanno, se c'è qualche vino che potrebbe giovarsene. Lo trovo comunque un oggetto bellissimo e ne avevo scritto in modo ironico anche nel primo dummies, basta cercare un po' sul sito.

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    #2
  • Alessandro Zingoni

    Alessandro Zingoni

    Da non sottovalutare affatto il rischio ossidazione accelerata per vini di vecchie annate. Di notevole bellezza sono i decanter della Riedel.

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    #3
  • Davide Robbiati

    Davide Robbiati

    Paro paro come lo descriviamo al Club ad ogni incontro sulla degustazione...
    Non posso quindi che essere d'accordo e aggiungere che come vaso da fiori fa la sua immensamente porca figura.
    Rammento di aver letto tempo fa un post FB in cui qualcuno descriveva le operazioni di ossigenazione, decantazione, rimontaggi e frullamenti da parte di un sommelier in un ristorante, il quale non si dava pace per quel Romanée Saint Vivant chiuso e testardo... Mi è parsa una incredibile sconcezza: a parte l'insistenza nel voler presentare un vino subito pronto al commensale, negandogli la sorpresa della scoperta, mi domando cosa abbia fatto di male quel povero vecchio borgogna per dover essere così sballottato e frastornato...

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    #4
  • Salvatore Landolfo

    Salvatore Landolfo

    Oggetto del desiderio di ogni sommelier per il fascino ed il trasporto emotivo nel quale i commensali possono essere coinvolti dalle stesse operazioni di decantazione , usato male e a sproposito in troppe circostanze, utile solo a trasmettere stress agli stessi vini per il quale lo si utilizza che invece di dare il meglio, come spesso erroneamente si crede, non fa altro che rovinare equilibri piacevoli creatisi in bottiglia. Poi mi capita sempre più di incontrare addetti al settore che non conoscono e sfruttano la "spalla" delle bottiglie che contengono il vino che risolve già l'80% dei problemi per i quali si effettua la decantazione. Per quanto mi riguarda operazione solo in alcuni casi ma rarissimi che vale la pena eseguire.

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    #5

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