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Annullata l'anteprima del Chiaretto, confermate Prowein e Vinitaly

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Il Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino ha emesso un comunicato stampa in cui annuncia che l'anteprima del Chiaretto prevista alla Dogana Veneta di Lazise per l'8 e 9 marzo prossimi è stata ANNULLATA.

Questo il testo del comunicato:

Il Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino ha prudenzialmente
deciso di annullare la dodicesima edizione de L’Anteprima del Chiaretto, in
programma l’8 e 9 marzo alla Dogana Veneta di Lazise (Verona), alla luce della
delicatezza della situazione sanitaria di alcune aree dell’Italia settentrionale e
delle disposizioni emanate in proposito dal Ministero della Salute e dalla Regione
Veneto.

“Siamo dispiaciuti – spiega il Presidente del Consorzio Franco Cristoforetti - di
non poter offrire agli appassionati italiani la stessa opportunità che stiamo dando
in questi giorni al pubblico americano con il fortunato tour del Chiaretto di
Bardolino che si sta svolgendo in cinque città statunitensi, ma l’attenzione alla
salute e alla sicurezza viene prima di tutto”.



Evidentemente non si può che comprendere la decisione alla luce delle misure che stanno prendendo le autorità, però ...

Però io non ho alcun titolo per valutare la correttezza di queste misure e non invidio chi ha la responsabilità di prenderle, ma è indubbio che sono misure che creano allarme.

Attenzione, la mia non è una critica è una constatazione. Nel momento in cui si decide di chiudere le scuole, i cinema, i teatri, il carnevale di Venezia, i bar dopo le 18, ecc... è evidente che la gente tendenzialmente eviterà di andare al bar neanche prima delle 18. Il punto, finalmente ci arrivo, è: anche quando le attuali misure saranno ridotte/revocate, cosa faranno effettivamente le persone?

Il sito Winenews ha chiesto ai vertici di Prowein e Vinitaly delucidazioni sullo svolgimento delle due fiere e da entrambe è venuta la conferma che si faranno regolarmente.

Al di là del fatto che parliamo di una situazione in evoluzione giorno per giorno, la vera domanda è: quanti visitatori entreranno nei padiglioni delle cantine italiane al Prowein? Ossia per "legge" si può evitare che le persone vadano al cinema, ma per legge non si può costringerle ad andarci.

In tutto questo io sto lanciando il nuovo Bosco Levada "Storie di Noir" Prosecco DOC, che culo!

Se ci lasciano entrare in Germania ci vediamo a Dusseldorf tra un paio di settimane.
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