assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Cene in streaming, racconto di una cena tra amici quando il (fottuto) Coronavirus incombe

inserito da
Cene in streaming, racconto di una cena tra amici quando il (fottuto) Coronavirus incombe
Qui al backoffice è consuetudine avere sempre amici a cena nel week-end.
La settimana lavorativa è sempre molto impegnativa e quando alle sette di sera di sabato che sono quasi le otto corri veloce dal macellaio per recuperare quel pezzo di ciccia buona, lo fai comunque col sorriso perchè tutto sommato sai che le prossime fatiche, quelle della preparazione della cena prima dell'arrivo degli ospiti, ti ripagheranno pienamente di tutto.

La compagnia degli amici attorno al tavolo è uno dei piaceri della vita, almeno, qui da queste parti questione abbastanza imprescindibile per sopravvivere allo stress quotidiano. No, non basta un crodino. La convivialità, lo stare insieme, magari mangiando e bevendo cose buone è un piacere che in questo periodo è stato molto sacrificato per via del maledetto corona virus, così come lo ha chiamato mio figlio nel suo ultimo temino a distanza, opportunamente scansionato, salvato in pdf, e mandato alla maestra via whatsapp. Serviva qualcosa subito per tirarsi su, che ci riavvicinasse ai nostri amici e ci consentisse di trascorrere comunque una serata piacevole e quanto più possibile "normale" in un periodo in cui niente pare più esserlo.

Non è stato difficile coinvolgere i primi amici con cui condurre un primo rudimentale esperimento, né i familiari, tutti estremamente entusiasti dell'idea, una bella cena in streaming video ma costruita bene per eliminare al massimo le distanze anche nei sapori, nei tempi, nelle sensazioni.

Decidiamo quindi di organizzare questa cena streaming con alcuni paletti fondamentali:

1) un menù quanto più possibile simile nelle portate e nei tempi di preparazione
2) abbinare possibilmente lo stesso identico vino della stessa annata ad ogni portata
3) un posizionamento dello streaming che rendesse quanto più possibile reale l'esperienza


La spesa al super ai tempi del Coronavirus

Prima di tutto ci siamo attrezzati sul fronte cibarie con l'inevitabile spesa al supermercato, la parte per me più ansiogena visto che da ipocondriaco già provato nel normale stato d'animo in questo periodo ogni fonte di pericolo è anche motivo di stress aggiuntivo. Sei arrivato al super su strade che sembrano quelle dei film di Los Angeles dopo le catastrofi dei film "per il ciclo alta tensione", deserte. Ma all'improvviso, non si capisce bene come, si materializza una coda per entrare, la parte più faticosa da affrontare.

Spesa cena in streaming, mascherina Coronavirus
Hai la tua mascherina di palta che non serve a una mazza, giusto a parare l'ingresso delle cavallette nel cavo orale qualora dovesse esserci una tempesta anche di quelle, le due milanesi transfughe che stanno subito dopo di te programmano l'immancabile aperitivo in casa "che non se ne può già più" e non tacciono mai nell'arco dei circa 30 minuti necessari per arrivare all'ingresso. Soprattutto il tizio al canonico metro di distanza, certo, che però fuma come un turco e con il vento ti agevola il respiro del suo fumo oltre che del suo fiato ricco di bioflora per tutta la durata dell'angosciosa attesa completa il quadro. Cerchi di schiacciarti contro le vetrine nel punto di distanza radiale che reputi più vantaggioso per la tua sopravvivenza ma è solo un placebo. Malessere.

Affannosamente (per via della mascherina che nel frattempo mi appanna ad ogni respiro anche gli occhiali con un effetto combo che ha una resa eccezionale sulla psiche) riesco finalmente a entrare e a creare improbabili percorsi di distacco tra i vicini di acquisto. Prendo il pezzo per il brodo di carne, il Vialone nano per il risotto, un paio di altre cose imprescindibili - ho l'autocertifica - e volo rapido attraverso la cassa. Rituale quindicina di lavaggi di mani al rientro e siamo in pole position.


La scelta dei vini prima della cena

Un paio d'ore prima di cena, concordiamo con la coppia di amici (e relativi bimbi) i vini.
Per aperitivo e primo piatto si va di certezza, un sicuro Franciacorta Brut di Cascina Clarabella che mettiamo immediatamente in frigo all'unisono mentre per il secondo, partiti con l'idea del barberone serio - il secondo sarà a base di carne di maiale - ma non avendo trovato in cantina la medesima annata per fare il paio preciso, ripieghiamo (si fa per dire) sul Cirò Aris di Sergio Arcuri (dannazione a te quando sei uscito dal market Sergio!), scegliamo il 2014, vedi mai che i tannini di un'annata più calda siano troppo morbidi (che verve eh?). A chiudere, i nostri amici andranno di Pampero mentre noi andremo di Bulldog London Dry Gin con ghiaccio grande, schweppes standard e bacca di ginepro.Aris Gaglioppo Sergio ArcuriVini cena in streaming


La predisposizione logistica

Come strumento di connessione abbiamo utilizzato entrambi una videoconferenza Skype effettuata su una banale ADSL casalinga in zona non coperta da fibra, quindi con una banale 7 Mega, che funzionerà comunque a dovere per tutta la durata della cena senza alcun intoppo, né nel video, né nell'audio. Come precondizione abbiamo eliminato ogni altro device dalla rete per massimizzare la poca banda per la qualità dello streaming.Cena in streaming, posizionamento e logistica
Abbiamo poi cercato di predisporre tavolo e schermi in modo tale da creare quanto più possibile la sensazione di essere a tavola insieme. Il nostro tavolo ovale da pranzo / cena è stato posizionato con il lato più lungo in orizzontale proprio di fronte alla tv (un modesto 42 pollici noi, una tv molto più grande i nostri amici), l'apparecchiatura ovviamente solo da un lato per ottimizzare la visuale di tutti e 4 i componenti della famiglia a cena agli altri commensali, tutto libero sull'altro lato in modo che anche noi avessimo visuale piena sulla tv attaccata al tavolo e poco più in basso su un tavolino di appoggio, abbiamo posizionato il pc che ha ripreso e trasmesso la nostra cena sistemando l'altezza della webcam del portatile al meglio con l'aggiunta di libri fino a trovare la visuale perfetta da seduti.


La cena streaming

Tutto pronto per la cena, soffritto di cipolla per il risotto già preparato durante il pomeriggio e i vini a temperatura, abbiamo atteso l'orario convenuto per l'inizio dello streaming alle 20.30. E' stato bello perché sia per noi che per i nostri figli, è stato simile a quando attendi l'arrivo degli ospiti. Certo, normalmente li aspetti sulla porta di casa, accendi la luce fuore per accoglierli, apri la porta, i baci, gli abbracci, i cappotti. Vabbè, non proprio la stessa cosa ma l'attesa ha generato una sensazione simile, già un tranguardo inaspettato.Soffritto risotto alla parmigiana

Ore 20.30, ci connettiamo, tutto bene, nessun intoppo. Skype c'è ancora e lotta insieme a noi.
Il Franciacorta di Cascina Clarabella è già sul tavolo, stappiamo all'unisono, tanto che si sente in diretta il "pop" del tappo quasi all'unisono e brindiamo. La sensazione, da seduti è anche più immersiva di quanto potessimo immaginare. Il posizionamento dei tavoli, la prospettiva della telecamera e la specularità del posizionamento nostro e loro fa davvero sembrare di essere nella stessa stanza e sullo stesso tavolo. Scherzando, ci passiamo pezzettini di capocollo avvicinando il piatto alla telecamera e sembra quasi di toccarlo. Intanto stiamo bevendo lo stesso vino, cosa che ritengo molto importante per provare almeno una parte di sensazioni identiche - si entra subito bene nel mood.Mantecautra risotto alla parmigiana

Cuore della cena un risotto al Parmigiano Reggiano (quello che c'è al super perché dal bottegaio di fiducia a questo giro non si è riusciti andare non essendo spostamento di stretta necessità) con ABTRE Aragosta dell'amico Andrea Bezzecchi di Acetaia San Giacomo sul quale andremo avanti con il franciacorta a sgrassare la generosa mantecatura burrosa. I due uomini si alzano e vanno in cucina per preparare il risotto con incursioni frequenti sul tavolo per rabboccare il calice alla bisogna. Arriva il momento della mantecatura, qui i due cucinieri sono fuori dal campo visivo per cui ai commensali non resta che attendere e fidarsi. E' questione di minuti ma avendo buttato più o meno nello stesso momento, riusciamo ad arrivare in tavola quasi nello stesso momento. Si colmano i piatti e sia di qua che di là si fa un generoso giro di ABTRE 15 anni di Andrea Bezzecchi di Acetaia San Giacomo sul risotto. Il risultato è di una certa libidine e il bello è che pure a distanza si gode insieme e il medesimo piatto e il medesimo vino accorciano parecchio questa distanza, sempre meno percepita a mano a mano che passano i minuti.Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Acetaia San Giacomo

Si beve, si brinda, si fanno discorsi, proprio come se fossimo nella stessa stanza, questa roba della cena in streaming mi pare che sia stata proprio una buona idea!

E' il momento per i cuochi di alzarsi di nuovo ma pur sempre un piacere.
Come secondo piatto ci siamo attenuti alla consegna "carne di maiale" ma abbiamo lasciato le briglie più libere. I nostri amici hanno preparato un filetto di maiale al forno con una crema ottenuta dalla frullatura delle verdure in forno con la ciccia mentre noi prepreremo delle bistecchine di lonza saltate in padella con aglio in camicia, olio extravergine Viride di Nicolangelo Marsicani, sommacco di Vincenzo Bonomo e giusta pepanza accompagnate da Radicchio rosso di Treviso alle bacche di ginepro di azienda del Piave di prossimo ingresso su Vinix.

A questo punto, dopo un piccolo assaggio di Parmigiano che dice fine dei giochi sul fronte culinario, i bimbi sono abbastanza cotti e decidono di spostarsi in altra stanza con una videoconferenza ulteriore che proietterà una giocata a lego in simultanea, lo streaming continua a reggere abbastanza bene anche in abbinata, peggiora solo un poco la qualità del video ma i fumi dell'alcool lasciano il dubbio se si tratti di un problema tecnologico o di retina. Si va avanti con il bicchiere della staffa che non è il Gruppo di Acquisto degli amici di La Spezia ma il bicchierino di fine cena. Rum e cioccolato di Modica per i nostri amici e Torta di mele di mia figlia e Gin tonic con il Bulldog London Dry Gin per me e mia moglie Elena.Bulldog London Dry Gin

Esperimento pienamente riuscito, poco oltre la mezzanotte, paghi, stacchiamo la diretta con i saluti di rito.
I bambini stanno già programmando la prossima, sarà un fitto calendario di cene streaming nelle prossime settimane.

Un abbraccio di fiducia e incoraggiamento a tutti, ne usciremo!
  • condividi su Facebook
  • 677
  • 0
  • 6

#3 Commenti

  • Andrea Povellato

    Andrea Povellato

    Sabato sera pensavamo di essere particolarmente smart quando abbiamo organizzato una cosa simile. Fa piacere sapere che gli associati di Vinix si organizzino nello stesso modo.

    link a questo commento 0 2
    #1
  • Mariella De Francesco

    Mariella De Francesco

    Filippo, grazie per aver condiviso, oltre all'idea della cena, la cronistoria della spedizione al supermercato, ho riso molto...

    link a questo commento 0 1
    #2
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Grazie Mariella, l'idea era proprio quella di regalare anche un sorriso, grazie per il tempo speso per lasciare un commento.

    link a questo commento 0 0
    #3

inserisci un commento