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1^ BEVILONGA DI ROCCA DE’ GIORGI

album di Manrico Bersani 113 foto nell'album
Il 10 maggio 2009 parte la prima Bevilonga di Rocca de’ Giorgi, una manifestazione dedicata a chi ama scoprire vini e prodotti tipici in scenari incantevoli: cornice di questa edizione saranno le colline dell’Oltrepò Pavese e, in particolare, Villa Fornace residenza della famiglia Giorgi di Vistarino a Rocca de’ Giorgi (PV). L’idea di Bevilonga nasce dall’intuizione di Manrico Bersani, che ha pensato di promuovere direttamente all’interno di selezionate aziende vitivinicole i vini e le tipicità del territorio, valorizzando le risorse legate alla storia e alla tradizione enologica delle regioni dove le tenute sono localizzate. Bevilonga è un movimento di appassionati di enogastronomia, che si spostano lungo percorsi predisposti all’interno di prestigiose aziende vitivinicole, per poter godere al meglio di queste splendide ambientazioni completamente immerse nella natura. L’appuntamento per la prima edizione di Bevilonga a Rocca de’ Giorgi è per domenica 10 maggio 2009 a Villa Fornace - Rocca de’ Giorgi. Qui, lungo un percorso di circa 6 km, sarà possibile degustare i vini dell’azienda vitivinicola Conte Vistarino. L’evento inizierà alle ore 11.00 e il percorso dovrà essere completato entro le ore 16.00. INDIRIZZO: VILLA FORNACE 27040 Rocca de’ Giorgi (Pavia) Italia Tel. +39 0385 85117 Fax. +39 0385 85530 info@contevistarino.it COME ARRIVARE: Le distanze dalle principali città sono: Piacenza 48 km, Milano 62 km, Alessandria 65 km, Parma 107 km, Genova 115 km, Brescia 125 km. DA MILANO: Dall’autostrada A7 Milano-Genova, uscire a Casei Gerola. Seguire per Voghera. Rientrare in autostrada A21 Torino-Piacenza in direzione Piacenza. Uscire al casello di Broni-Stradella. Seguire per Broni. Per chi non volesse prendere l’autostrada, da Opera prendere la superstrada per Pavia, passare Pieve Emanuele e Melegnano. Uscire a Mandriano-Pavia. Proseguire per Pavia e poi per Stradella-Broni. DA TORINO Dall’autostrada A21 Torino-Piacenza, uscire a Broni-Stradella. Seguire per Broni. DA GENOVA Dall’autostrada A7 Genova-Milano, prendere il raccordo per l’autostrada A21 Torino-Piacenza. Uscire a Broni-Stradella, seguire per Broni. Arrivati a Broni, superare una rotonda, un semaforo e ancora una rotonda proseguendo diritto. Arrivati ad un altro semaforo, girare a sinistra in via Eseguiti, seguendo i cartelli per Rocca de’ Giorgi. Arrivati in fondo alla strada, girare a destra e proseguire per circa 12 km per arrivare a Rocca de’ Giorgi. Durante il percorso per Rocca de’ Giorgi bisognerà oltrepassare le cantine Conte Vistarino di Pietra de’ Giorgi. IL PERCORSO Parcheggio nello spiazzo di fronte a Villa Conte Vistarino. Pagamento quota di partecipazione e ritiro del bicchiere per le degustazioni. Si ricorda che nelle BEVILONGA™ non è incluso il pranzo ma solo qualche stuzzichino offerto all’arrivo dai partner. È comunque possibile portarsi da casa la colazione al sacco. Si raccomanda di lasciare pulito lungo il percorso. PARTENZA Seguire le indicazioni Si parte per la passeggiata costeggiando l’Orangerie, che domina il giardino antistante la Villa. Oltrepassato il cancello, si comincia a salire verso la collina. Lungo il percorso si potranno ammirare i vigneti presenti anche dall’altra parte della vallata. 1^ Degustazione Km. 0.5 Pinot Nero Oltrepò Pavese DOC Brut “Cuveè della Rocca” Si prosegue lungo il sentiero sterrato fino ad arrivare alla strada asfaltata dopo circa 1 km. Girare a sinistra e proseguire fino al bivio per Ca’ dell’Oca. Prendere la strada sterrata e costeggiare Ca’ dell’Oca fino a quando comincia la discesa. Proseguire fino alla 2^ degustazione di Cascina Promoggio. 2^ Degustazione Km 3.4 Bonarda Oltrepò Pavese DOC “l’Alcova”2008 Lasciata Cascina Promoggio, si prosegue per la strada sterrata seguendo le indicazioni fino ad arrivare sulla strada provinciale, che andrà percorsa per 1.8 km per tornare a Villa Conte Vistarino. Durante il cammino lungo la strada provinciale si raccomandano la massima prudenza e l’osservazione delle norme di comportamento previste dal Codice della Strada. 3^ Degustazione Km 6.2 Pinot Nero Oltrepò Pavese DOC “Costa del Nero” 2006; Buttafuoco Oltrepò Pavese DOC “Monteselva”2006 COSTI: adulti € 18,00 bambini accompagnati dai genitori gratuito associati Ais-Fisar-Onav € 15,00 (presentare la tessera in corso di validità all’ingresso) PREISCRIZIONE: (dal 15 aprile all’8 maggio 2009) effettuata sul sito www.bevilonga.it dà diritto alla partecipazione alla BEVILONGA™ con uno sconto di € 3,00 (da scontare solo su ogni singolo biglietto per adulti) Per ulteriori informazioni: info@bevilonga.it STORIA Nel 1195 il Comune di Rocca de’ Giorgi fu feudo di Aredengo Campeggi e nel 1385 dei Sannazzaro quindi passò, per via ereditaria, alla famiglia Beccaria che ricostruì la rocca. Le proprietà dei Beccaria, estinti nel 1629, vennero acquistate dai Conti Giorgi di Vistarono (proprietari anche di Pietra de’ Giorgi), dai quali la rocca prese il nome con cui è conosciuta oggi. Nel corso dei secoli, la Famiglia Giorgi di Vistarino ha contribuito a rinsaldare lo stretto legame tra la viticoltura e la Valle Scuropasso, in Oltrepò Pavese. Inoltre, l’attenzione al territorio e ai suoi valori ha favorito la conservazione all’interno della tenuta di un’oasi incontaminata di grande interesse paesaggistico e faunistico, posta a poco più di 60 km da Milano. La Tenuta dei Conti Giorgi di Vistarino è sinonimo di Pinot nero sia perché è la maggiore estensione in Italia riservata a questo vitigno, sia per la superiore vocazione a quest’uva di alcune zone. Le barbatelle di Pinot nero per la spumantizzazione furono impiantate per la prima volta intorno al 1865 per volere del Conte Carlo Giorgi di Vistarono, che le importò direttamente dalla Borgogna e dalla Champagne, intuendone la grande prospettiva di sviluppo. Questo vitigno borgognone trova in queste zone il sito ideale per esprimere al meglio le sue potenzialità nella vinificazione in bianco, in rosso e spumante. Altri vitigni coltivati sono il Riesling, la Barbera, la Bonarda e il Moscato. La volontà di perseguire la qualità e di proporre vini autentici ed eleganti, esprimendo i territori in cui hanno origine, è l’obbiettivo principale che accomunava Carlo Giorgi di Vistarino al suo successore Ottaviano Giorgi di Vistarino, sino ad arrivare all’attuale gestione rappresentata dal Conte Carlo Giorgi di Vistarono, affiancato dalla giovane figlia Ottavia Giorgi di Vistarino. Nel corso degli ultimi anni, la cantina situata nel comune di Pietra de’ Giorgi è stata dotata di tutte le più moderne tecnologie e costituisce, per il territorio, un modello di innovazione enologica. Nel complesso di Pietra de’ Giorgi, in un’area sotterranea dedicata alla produzione e alla conservazione di alcuni vini di pregio, si producono i Cru in un numero limitato di bottiglie e solo nelle annate migliori, quando la stagione e la provenienza dell’uva garantiscono una qualità eccelsa. LA TENUTA E VILLA FORNACE Caratteristica della Tenuta è la presenza di 25 insediamenti rurali. Le cascine, dalla tipica colorazione gialla interrotta da una banda blu, fino agli anni ’60 erano abitate dai mezzadri con le loro famiglie. Oggi le cascine sono per lo più abitate da affittuari, che vogliono trascorrere il week end in campagna. Le cacciate di Rocca de’ Giorgi sono anch’esse sinonimo di tradizione. Lungo il percorso si possono incontrare fagiani, pernici, lepri, cinghiali, daini e caprioli; le prime due specie sono cacciabili in battuta all’inglese o, come le lepri, con l’accompagnamento del cane, mentre gli ungulati sono selezionati all’aspetto. La Villa Fornace venne realizzata nel 1700 sulle fondamenta di un’antica fornace di mattoni, e costituisce un esempio architettonico unico sul territorio per la ricchezza dei suoi interni e il magnifico giardino all’inglese che la circonda. Le sale interne presentano arredi perfettamente conservati, volte decorate con stucchi e pavimenti originali. Il giardino d’inverno, utilizzato come teatro durante la guerra, in seguito adibito a sala giochi e oggi splendida sala degustazioni, conserva interessanti greillage raffiguranti motivi architettonici e finte prospettive. Poco distante dalla Villa, sorge l’edificio delle serre, l’Orangerie, fatto costruire dalla Contessa Anna Vimercati Giorgi di Vistarino all’inizio del secolo scorso. L’Orangerie è sempre stata dedicata alla conservazione delle piante durante l’inverno; negli ultimi anni si è dimostrata il luogo ideale per l’appassimento del Riesling destinato a diventare il passito di casa Vistarino. VINI IN DEGUSTAZIONE Pinot Nero Oltrepò Pavese DOC Brut “Cuveè della Rocca” Ottenuto da uve Pinot Nero e Chardonnay provenienti dai vigneti di Rocca de’ Giorgi Vitigno: 85% Pinot nero, 15% Chardonnay Classificazione: Pinot nero Oltrepò Pavese DOC Tipologia: Spumante Brut Metodo: Martinotti Gradazione alcolica: 12.5 % vol Acidità: 6.3 g/l Zucchero residuo: 7 g/l Zona di provenienza Pinot: sul versante sud ad un’altitudine di 460 metri circa nei pressi di Cascina San Silvestro Caratteristiche suolo: 15% sabbia, 50% limo, 35% argilla, alta concentrazione calcarea Zona di provenienza Chardonnay: sul versante sud-est ad un’altitudine di 380 metri circa nei pressi di Cascina Elisa Caratteristiche suolo: 1% sassi, 13% sabbia, 47% limo, 39% argilla, alta concentrazione calcarea Sistema di produzione: vinificazione in bianco e pressatura soffice delle uve. Fermentazione a temperatura controllata per 10 giorni per il vino Pinot nero. Fermentazione in barrique e permanenza per 4 mesi circa per il vino Chardonnay. Assemblaggio tra Pinot nero e Chardonnay. Innesto con lieviti selezionati per rifermentazione in autoclave. Refrigerazione e imbottigliamento sterile. Maturazione: 3 mesi in bottiglia Abbinamenti gastronomici: eccellente aperitivo; si abbina ad antipasti, crostacei e carni bianche saporite. Temperatura di servizio: 10-12 °C Tappo: fungo Bonarda Oltrepò Pavese DOC “l’Alcova”2008 L’Alcova prende nome da una delle stanze più belle della grande villa al centro della Tenuta: una suite dove nacque il Conte Carlo e il cui colore rosso cardinalizio evoca il nome del vino. Vitigno: 100 % Croatina Classificazione: Bonarda Oltrepò Pavese DOC Tipologia: rosso, vivace Gradazione alcolica: 12.5 % vol. Acidità: 6.3 g/l Zucchero residuo: 13 g/l Zona di provenienza: sul versante sud/sud-ovest ad un’altitudine tra i 200 e i 250 metri circa nei pressi di Cascina San Carlo Caratteristiche suolo: 1 % sassi, 8 % sabbia, 63% limo, 28% argilla, alta concentrazione calcarea Sistema di produzione: vinificazione in rosso con macerazione a cappello sommerso. Separazione della quasi totalità dei vinaccioli. Macerazione sulle bucce per circa 5 giorni, svinatura e chiarifica. Innesto con lieviti selezionati per rifermentazione in autoclave. Refrigerazione e imbottigliamento sterile. Maturazione: almeno un mese in bottiglia Abbinamenti gastronomici: antipasti a base di salumi freschi e stagionati, paste con ripieni e sughi saporiti, arrosti e stufati. Temperatura di servizio: 12-14 °C Tappo: sughero Pinot Nero Oltrepò Pavese DOC “Costa del Nero” 2006 E’ la Costa del Nero, una delle zone migliori della nostra Tenuta, a fornire le pregiate uve per questo vino, che si ispira agli elegantissimi e carnosi Pinot Noir della Borgogna. Vitigno: 100 % Pinot nero Classificazione: Pinot Nero Oltrepò Pavese DOC Tipologia: rosso Gradazione alcolica: 13% vol. Acidità: 5.8 g/l Zucchero residuo: 5 g/l Zona di provenienza: sul versante sud ad un’altitudine tra i 250 e i 300 metri circa nei pressi di Cascina Pernice Caratteristiche suolo: 12% sabbia, 52% limo, 36% argilla, alta concentrazione calcarea Sistema di produzione: vinificazione a cappello sommerso con macerazione sulle bucce. Svinatura parziale e travaso in barrique. Assemblaggio tra il vino affinato in barrique e il vino prodotto in acciaio. Refrigerazione e imbottigliamento sterile. Maturazione: 6 mesi in bottiglia Abbinamenti gastronomici: secondi a base di carni bianche e pollame Temperatura di servizio: 14 -16 °C Tappo: sughero Buttafuoco Oltrepò Pavese DOC “Monteselva”2006 Il Buttafuoco prende nome dal grande bosco, Monte Selva, posto ai limiti della Tenuta. Un marchio molto caro alla famiglia, già utilizzato per un vino prodotto all’inizio del Novecento. Vitigno: 30 % Barbera, 40 % Croatina, 25 % Pinot nero, 5 % Uva Rara Classificazione: Buttafuoco Oltrepò Pavese DOC Tipologia: rosso Gradazione alcolica: 13% vol. Acidità: 5.9 g/l Zuccheri residui: 5 g/l Zona di provenienza: Pietra de’ Giorgi Caratteristiche suolo: 25% sabbia, 43% limo, 32% argilla Sistema di produzione: vinificazione a cappello sommerso con lunga macerazione sulle bucce. Alla svinatura parziale travaso in barrique Assemblaggio tra il vino affinato in barrique e il vino prodotto in acciaio Stabilizzazione e imbottigliamento sterile Maturazione: 6 mesi in bottiglia Abbinamenti gastronomici: preparazioni saporite a base di carni rosse, umidi e stufati con verdure Temperatura di servizio: 14 – 16 °C Tappo: sughero
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