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Osteria di San Cesario

di Veronica...per Donnardea
  • Via F. Corridoni, 60, San Cesareo (RM) - Lazio - Italia
  • telefono: 06-9587950
  • fax: 06-9587950
  • email: info@osteriasancesario.it
  • fascia di prezzo: da 31 a 50
CUCINA: 10
SERVIZIO: 8
CARTA DEI VINI: 10
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @








Se vi recate a Roma e vorreste mangiare secondo la tradizione dell'antica cucina romano-laziale, lasciate la città eterna dove troverete cucina etnica e fusion o brunch e happy hour e prendete l'autostrada per Napoli. Dopo pochi Km. giungerete a San Cesareo, nel luogo dove più di duemila anni fa il grande Giulio Cesare aveva la sua villa di campagna. Oggi, in questo luogo, vi è il ristorante "Osteria di San Cesario" aperto nel 1995 dalla famiglia Dente - Ferracci che da molte generazioni opera nel campo agro - alimentare. Infatti ancora oggi viene gestita la più antica macelleria del paese fondata da Emilio Dente e si producono direttamente ortaggi, verdure e frutta.



L'Osteria fu aperta per "salvare" i piatti della tradizione di Roma e della Campagna Romana. La chef è la signora Anna Dente, figlia di Emilio, che dopo aver lavorato per più di 40 anni nella macelleria e nelle terre di famiglia ha deciso di impiegare le sue capacità culinarie nella salvaguardia della cucina romano - laziale. In lei si sono concentrate le esperienze secolari dei suoi avi macellai ed agricoltori, delle sue ave cuoche, fornaie e pasticcere. Quella romano - laziale è una cucina rustica, dai sapori antichi che fonde insieme le caratteristiche del territorio e la stratificazione etnico - culturale delle popolazioni che lo hanno abitato. All'Osteria di San Cesario potrete gustare la cucina agropastorale delle popolazioni latine che fondarono Roma e che stazionarono nella Campagna Romana attraverso i secoli fino agli inizi del 1900. E' una cucina di erbe selvatiche e funghi, di cereali impiegati nella preparazione di paste favolose, polenta e minestre; è una cucina di pastori e quindi di abbacchi, capretti, ricotta e formaggio pecorino; è una cucina dove il maiale è preparato in mille modi.

E' una cucina con una forte influenza ebraica (degli ebrei dell'antica comunità ebraica romana) come nel capretto brodettato, nella pasta e broccoli in brodo di arzilla, nel baccalà e nei carciofi alla giudia. E' infine la cucina del "quinto quarto", ovvero la cucina dei macellai del mattatoio di Testaccio a Roma che alla fine dell'800 utilizzando le interiora bovine inventarono piatti come la coda alla vaccinara, la pagliata di vitella, la trippa alla romana e le animelle. All'Osteria di San Cesario si possono degustare vini di tutte le regioni italiane ma soprattutto una completa selezione di etichette laziali.



Emilio Ferracci



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