assistenza whatsapp: +39 347 211 9450

Cappun Magru

di Filippo Ronco
  • Groppo, Riomaggiore (SP) - Liguria - Italia
  • telefono: 0187.920563
  • fascia di prezzo: da 31 a 50
Cappun Magru
CUCINA: 7
SERVIZIO: 7
CARTA DEI VINI: 8
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Groppo è una piccola frazione di Riomaggiore, l'ultima - andando da ponente a levante - o la prima, nel verso opposto, delle famose Cinque Terre. E' bellissimo arrivare a Groppo con la luce, passando per Volastra, con i suoi vigneti a picco sul mare ma anche da Riomaggiore dove affacciandosi dalla statale si ha quasi la sensazione di perdersi in quell'abisso blu di mare e cielo. Groppo dicevo, un piccolo borgo di 54 anime ospita un piccolissimo (16 coperti circa) ma curatissimo ristorante, il Cappun Magro.



Era già da qualche tempo che desideravo andare a provare questo ristorante ma proprio per via delle sue ridotte dimensioni mi sono presto reso conto che per riuscirci era necessario prenotare con almeno una settimana di anticipo. Così ho fatto e lo scorso sabato sera in compagnia di altri 7 amici ci siamo finalmente seduti al Cappun Magro. Il ristorante è all'interno di una casetta del borgo. Dal piccolo ingresso una prima piccola saletta con due-tre tavoli e poi su, con una piccola e ripidissima scaletta di arriva al piano superiore con una sala più ampia, proprio di fronte alla cucina a vista. Ad accoglierci Christiane Utsch, sommelier, moglie dello chef Maurizio Bordoni.



Il locale superiore è evidentemente ristrutturato di recente, una grande porta di cristallo lascia ampia vista sulla cucina antistante da un lato e sul paesaggio circostante dall'altro. I tavoli in cristallo pure loro con calici di qualità ad impreziosire l'essenziale mise en place.



E' possibile scegliere tra un menù di mare ed un menù di terra. A 38 euro il primo e a 35 (mi pare) il secondo, esclusi i vini. Ciascun menù consente di scegliere tra 2 antipasti, 2 primi, due secondi e 2 dessert ma il costo, come si avvisa sullo stesso menù, resta invariato nel caso in cui si salti una portata. Tutti optiamo per il menù di mare anche per agevolare il lavoro in cucina.



Io assaggio il famosissimo Cappun Magro, la tipica composizione ligure a base di pane umido ai sapori di mare ed aceto, verdure, pesce cappone, l'immancabile acciuga e piccoli crostacei. In questo caso impreziosita anche da un'ostrica e altri piccoli molluschi. Ecco la ricetta precisa di Maurizio Bordone da un articolo di Ivana Gant su TigullioVino.it:



"il pesce-cappone o gallinella o scorfano e le verdure dell'orto, che vengono cotti separatamente a vapore; la galletta, il pane secco dei marinai, inumidito in acqua e spruzzato di sale e aceto. Il tutto è disposto a strati alternando il pesce con le verdure, musciame di tonno, sardine, salsa verde e da contorno cozze e vongole aperte in padella, ostrica, scampi, ancora verdure"

Davvero molto ben eseguito come del resto c'era da aspettarsi essendo il piatto che dà il proprio nome anche al locale. Come primo piatto i tagliolini di farro con seppioline, molto delicati e per finire un piatto di palamita con verdurine e dessert alla crema di cachi, piacevole e fresco, quasi estivo nonostante il frutto autunnale"




Come vini abbiniamo un Brut millesimato 2001 di Bruno Giacosa, uno spumante millesimato 2004 della Cave di Morgex molto particolare, di erbe officinali e pepe verde, un vermentino Solarancio de La Pietra del Focolare 2007 - sempre buono ma un poco sottotono rispetto a precedenti assaggi - ed un'ottima bottiglia standard (0,75 l) di Ramandolo di Giovani Dri (Il Roncat) a 28 euro circa, meritatissimi. Mi hanno infatti colpito i ricarichi molto onesti su quasi tutta la carta dei vini. Ovviamente se volete bere Sciacchetrà inciderà sul conto finale.



Il doppio menù consentirebbe di soddisfare sia gli amanti della carne che del pesce sebbene una scelta in più per ogni menù consentirebbe forse un più ampio ventaglio di possibilità all'avventore. Nel complesso una bella esperienza grazie anche all'ambiente molto piacevole, soprattutto al piano superiore, con un servizio giustamente rilassato ma puntuale. Cinquanta euro a testa con caffé ad 1 euro. Non ho avuto il piacere di stringere la mano allo chef ma vi sarà sicuramente altra occasione.

vedi tutte le recensioni di Filippo Ronco i miei ristoranti

  • Tram Tram
    @ @ @ @ @

    Tram Tram

    inserito da Filippo Ronco
    Teatro della cena "sociale" dell'edizione 2019 di Vinix a Roma, Tram Tram è un piccolo locale raccolto, dal fascino antico. Nel...

    • 0
    • 808
  • Taverna Cestia
    @ @ @ @ @

    Taverna Cestia

    inserito da Filippo Ronco
    Già messo nel mirino per la cena Vinix dello scorso anno, quest'anno ci sono andato con mia moglie a cena la sera prima dell'evento...

    • 0
    • 822

#8 Commenti

  • Stefano Caffarri

    Stefano Caffarri

    a me lasciò perplesso, soprattutto il piatto che dà il nome al ristorante. però è un luogo di bellezza smisurata...

    link a questo commento 0 0
    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Caro Stefano, sono d'accordo che la cucina abbia ancora buoni margini di miglioramento e che l'ambiente giochi una suggestione non secondaria. Però l'interpretazione del Cappun Magru di Maurizio Bordoni è secondo me eccezionale. Ovviamente assaggiando un piatto del genere devi calarti nei panni di una rivisitazione del piatto povero per antonomasia ligure, da sempre fatto con gli avanzi. Per me è stato lacrimevole ed ha contribuito di molto a quel 7 attribuito anche in prospettiva perché credo che il locale e lo chef abbiano entrambi ottime potenzialità. Un sei mi pareva penalizzante.

    Un caro saluto, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #2
  • Stefano Caffarri

    Stefano Caffarri

    La mia visita non è recente, per cui il parere che do è molto sfumato. ma proprio quel piatto aveva delle imprecisioni per certi versi evidenti.
    Ma vedremo di ritornare, per bacco....

    link a questo commento 0 0
    #3
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Quali imprecisioni avevi rilevato al tempo ? Io non sono un gran tecnico, più un mangione. Ciao, Fil.

    link a questo commento 0 0
    #4
  • Stefano Caffarri

    Stefano Caffarri

    soprattutto che alcuni ingredienti sembravano lì da troppo tempo.
    ma ormai sono anziano e puà darsi che la memoria mi inganni. con chiarezza ricordo questa sensazione di incompiutezza, come una specie di miracolino a mezza vigogna...
    ;-)

    link a questo commento 0 0
    #5
  • Valerio Bergamini

    Valerio Bergamini

    In effetti la realtà non conferma la fama. Io ho cenato in questo ristorante una sera di fine agosto del 2007 e devo dire che nel complesso nulla da eccepire sul rapporto qualità prezzo. L'unica imprecisione è quanto riportava la guida "Gambero Rosso" in merito al prezzo era segnalato a 25,00 euro corretto però nella Guida 2009 a euro 35,00.

    link a questo commento 0 0
    #6
  • Marco Valdettaro

    Marco Valdettaro

    solo per dire che Riomaggiore non è in provincia di Genova ma di La Spezia;toglieteci anche quello e ci rimangono solo l'ENEL e la discarica di Pitelli. :-)
    un saluto a tutti

    link a questo commento 0 0
    #7
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Grazie Marco, scusa per il refuso. Ho corretto.
    Filippo

    link a questo commento 0 0
    #8

inserisci un commento