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Il Sole

di Giuliano Abate
  • Via Lame 67, Trebbo di Reno (BO) - Emilia Romagna - Italia
  • telefono: 051.700102
  • fax: 051.700290
  • email: ristoranteilsole@libero.it
  • fascia di prezzo: da 81 a 120
Il Sole
CUCINA: 8
SERVIZIO: 8
CARTA DEI VINI: 9
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Mi ero appuntato questo indirizzo da diverso tempo e aspettavo l'occasione giusta per togliermi la curiosita.
Facile, direte: parliamo dei fratelli Leoni, quelli che hanno iniziato al Trigabolo di Argenta al fianco di Igles Corelli e Bruno Barbieri, proseguito con Gianfranco Vissani prima a Villa Mozart e, poi, a Baschi, per concludere il loro "apprendistato"
Undici anni fa l'apertura di questo ristorante.

L'ambiente e decisamente retrò, elegante ma datato.
Veniamo accolti dal papà di Marcello e Gianluca che, versandoci una flute di Champagne Roederer si scusa per la sua presenza in sala; Marcelo è a Bologna sa, abbiamo appena aperto un locale anche li, in pieno centro, una formula diversa, meno impegnativa, ma lui è così in ansia che non ha resistito a fare una veloce verifica ma sta arrivando sapete...

Bene, così anche Gianluca è costretto ad uscire dalla cucina: è lui infatti che ci porta i grissini ed i pani rigorosamente di loro produzione e di grande qualità.

Le proposte dei piatti riempiono due pagine fitte, con sapiente proporzione fra terra e mare: il menù degustazione di 10 portate viene via a 100 eurini e si può abbinare con mescita in calice di vini nazionali a € 40, internazionali per 60 euromonete.

Il libro dei vini è una delizia per gli occhi ed il portafoglio: grandi nomi affiancati a ricerche originali, vasta scelta di proposte al calice e ricarichi spesso inferiori a quelli dell'enoteche. Applausi!

Marcello arriva in sala, la musica, finalmente, si fa leggera in sottofondo e la sua presenza fra i tavoli riempie l'imbarazzante silenzio.

Nell'attesa delle portate mi viene proposta una crema di patate profunate al burro bruciato con sfoglia di polenta al pomodoro e germogli : intrigante.

L'antipasto: uovo in camicia con insalata di funghi, cialda di parmigiano in salsa di fegato d'oca e tartufo nero mi racconta da subito quali sono i concetti di fondo della cucina al Sole.
Eccelse materie prime presentazioni raffinate e un leggero equilibrio fra stravaganza e concretezza a fare da filo conduttore.

Proseguo con un risotto alla milanese con sella di coniglio profumata alla salvia, bruinosise di taggiasche e tartufo che placa del tutto il mio appetito donandomi piacevoli sensazioni di appagatezza.

Marcello è allegro stasera e mi racconta di questo bistro aperto dietro Piazza Maggiore, del suo progetto mai accantonato di un ristorante a impatto ambientale zero, fin nelle acque di scarico delle toilettes, da edificare sopra una falda acquifera e alimentare con una parte di energia fotovoltaica e di un parco agricolo virtuoso, per riportare al centro della cucina la lavorazione a fresco di ingredienti naturali.
Nel mentre mi convince ad assaporare un'insalata di fragole al basilico e gelato allo zenzero; lo ringrazierò molto per la proposta.

La piccola pasticceria di Ganluca racconta quanto l'allievo abbia imparato dal maestro di Mauro Gualandi.

La prima vera giornata di pioggia autunnale conclusa con uno splendido Sole!

#1 Commenti

  • Rinaldo Marcaccio

    Rinaldo Marcaccio

    Ricordo con piacere la discesa nel sottostante caveau per la scelta dei vini. Esperienza positiva, per quanto mi riguarda, in quel di Trebbo; con qualche euro in meno ancor più gratificante; credo che così, i valori di questa cucina così raffinata, senza eccessi, di misurata creatività abbiano più possibilità di meritare considerazione

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    #1

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