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Luce

di Tomaso Merlo
  • Piazza Litta 1, Varese (VA) - Lombardia - Italia
  • telefono: 0332.242199
  • fascia di prezzo: da 81 a 120
Luce
CUCINA: 8
SERVIZIO: 8
CARTA DEI VINI: 8
VALUTAZIONE: @ @ @ @ @
Da poco tempo si può visitare il ristorante Luce magistralmente impostato dallo chef Matteo Pisciotta e da tutto il suo staff.
La parola visitare non l'ho inserita a caso, il Luce si sviluppa all'interno di Villa Panza, una villa del XVIII secolo che ospita la prestigiosa collezione di arte contemporanea di Giuseppe Panza ed è circondato da un magnifico giardino all'Italiana; lo scenario è veramente fantastico.
Il ristorante ha un numero limitato di coperti( circa 45 ), è composto da 2 sale oltre alla serra dove terminata la cena è stato possibile degustare un buon rhum e fumare un sigaro cubano(a dir la verità conservato non troppo bene).
Il Tavolo era curato nei minimi particolari, porcellane, piatti e bicchieri giusti e spazio notevole tra un tavolo e l'altro.
L'accoglienza è stata buona, personale giovane e formale al punto giusto che lo cheff si è portato dalla sua precedente esperienza all' Osteria del Sass di Besozzo, forse stona un pò il metre, un pò troppo giovane e con un pò poca personalità.... ma sono dettagli!!
Come ci sediamo la prima cosa negativa, una bollicina offerta come apperitivo servita senza chiedere cosa gradivamo ed obbiettivamente aperta qualche giorno prima... non il massimo.
Per cercare di ovviare a questo piccolo inconveniente mi faccio portare la carta dei vini e noto con piacere che è discretamente estesa anche se non molto profonda ma soprattutto con dei ricarichi veramente onestissimi.
La carta è compasta da 3 "menu fissi" servibili non necessariamente per tutto il tavolo( ottimo!!) , uno composto da 10 portate a fantasia dello chef ad €.95,00 ( che ovviamente è quello che ho preso io ) uno a €. 78 e l'altro ad €. 38. Oltre ai "menù fissi " ci sono altri 3 tipologie di prodotti: i tutti a € 10 , tutti a € 15 e tutti a €. 35.
Lo chef Matteo Pisciotta ha leggermente modificato lo stile "molecolare " che aveva intrappreso all'osteria del sass ( anche se qualche portata tipo la citro ostrica l'ha mantenuta!) adeguando il menù con portate che sono preparate utilizzando le materie prime che arrivano dll'orto e dai frutteti della Villa, con un occhio di riguardo alla tradizione italiana e in particolare ai prodotti del territorio varesino.
Doccia fredda finale il fatto che lo chef non era presente !!


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