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@tirebouchon spiega perchè #barbera1

di Cromobox

Vittorio Rusinà, in arte tirebouchon, introduce #barbera1, evento da lui organizzato presso Cascina Gilli, con la fondamentale collaborazione di Fabrizio Gallino (enofaber) e Giuliano Abate. Durante il video, l'interessante punto di vista del blogger americano "vintrospective" sul vino.

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#6 Commenti

  • Il Mosnel

    Il Mosnel

    Molto bravo il nostro Vittorio, che ha pensato, voluto ed organizzato (insieme a Fabrizio e Giuliano) nella meravigliosa Cascina Gilli (grazie a Chiara) questa giornata dedicata a #barbera1. E particolarmente bella questa sua presentazione con il più che condivisibiole punto di vista del blogger americano (c'era gente sveglia in piena notte negli US per seguire #barbera1)
    Qualcosa sta cambiando nella comunicazione del vino; una piccola rivoluzione...
    E noi possiamo dire "io c'ero"
    Fantastica esperienza: #barbera1!
    Lucia

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    #1
  • Filippo Ronco

    Filippo Ronco

    Si, è un po' quello che cercavo di dire anche qui: http://www.tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php?idArticolo=6131

    Vittorio non è altro che la punta di diamante di un fenomeno enorme ed in continua espansione in tutta Italia e fuori ovviamente. Dialogare con queste nuove entità è impegnativo perché richiede che alla base vi sia qualità. La rete costringe ad essere "buoni", pena l'irrilevanza e l'oblio, il non essere presi in considerazione. Quando scrissi "mercati grassroots" era proprio a questo che facevo riferimento, una nuova concezione di "mercati" che si muovono, vivono, si spostano e si aggregano connessi dalla rete, certo, ma anche dalla comune passione per qualcosa o per qualcuno.

    Sono persone prima di tutto.
    Mercati solo in seconda battuta, solo perché lo vogliono, solo in modo incidentale come risultato di un modo nuovo, diverso e fresco di vivere le proprie passioni, fuori dai canoni e dagli standard che alcuni vorrebbero imporre.

    Di fronte a tutto questo, le telefonate terrorizzate della pubblicazione del prezzo sorgente dei vini mi fanno davvero schiattare dalle risate.


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    #2
  • FedericoFFW

    FedericoFFW

    Fantastico!

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    #3
  • Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini

    Credo che una parola sola possa descrivere pienamente quello che è stata #barbera1 e cioè un SUCCESSO del quale ne sono giustamente responsabili gli organizzatori e anche gli intervenuti.

    Il vino è sempre stato con noi tutti, ma la posizione centrale è sempre stata la persona, le persone, storie, esperienze, cultura e informazione.

    Mi piace questa cosa del vino come pretesto per fare cultura, ricorda un pò una certa scuola dei tempi passati che traeva dall'esperienza l'insegnamento.. no ?

    L'introduzione di Vittorio poi, non lascia spazio ad interpretazioni e vista con gli occhi del vignaiolo è una chiave di lettura strepitosa che ha fatto riflettere, con i vini nei bicchieri e poi anche in seguito.

    Mi viene in mente che quel tavolo forse potrebbe essere un valido prototipo di "commissione di degustazione" non tanto riunita per dare punti quanto per dare pareri, spunti, indicare possibili alternative per il vino.

    Non vedo l'ora che sia #barbera2 !!

    Ciao
    Paolo

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    #4
  • Essepi Wine Services

    Essepi Wine Services

    Ci si comincia a capire anche all'estero quello che si cercava di dire nel mondo della comunicazione del vino. Speriamo di seguire così.

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    #5
  • Alessandra Rossi

    Alessandra Rossi

    E poi con la calata rigorosamente piemontese, neh :-).
    Bravi ragazzi, plaudo e monitorizzo.
    Alla via così...
    Ale

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    #6

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